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Captain Train cambia nome e diventa Trainline

da Andrea De Clementi, il 06 settembre 2016 | 6 commenti

È arrivato il momento: dopo anni di onorato servizio abbiamo deciso di far rientrare il nome Captain Train al deposito e di rimpiazzarlo con quello di Trainline, come avevamo annunciato qualche settimana fa.

Dopo l’acquisto di Captain Train da parte di Trainline lo scorso marzo, il nostro team lavora insieme a quello di Trainline ad una piattaforma di vendita comune, con l’obiettivo di proporvi un servizio identico in qualsiasi parte d’Europa vi troviate. Per evitare confusione, ci è sembrato logico utilizzare lo stesso nome e la stessa identità visiva in tutta Europa.

Nuovo nome e nuovi colori

Sul web

screenshot della nostra pagina di ricerca

La nuova veste del nostro sito web.

Il nostro sito italiano è ormai disponibile all’indirizzo www.trainline.it. Abbiamo cambiato logo e colori, ma l’interfaccia è rimasta la stessa. Come al solito quindi non troverete pubblicità che lampeggiano, né spese di prenotazione.

Su smartphone e tablet

screenshot delle nostre app

Questa non è una modalità notturna.

Anche le nostre applicazioni iOS e Android hanno subito un restyling adottando i colori ed il logo di Trainline, ma il loro funzionamento non ha subito alcuna modifica. Sull’App Store e su Google Play le nostre app si chiamano ora Trainline EU, per distinguerle da quelle britanniche, che si chiamano Trainline UK.

Sui social media

Già che c’eravamo, abbiamo cambiato il nostro nome un po’ ovunque sul web. Ora potete scriverci a biglietteria@trainline.it, @trainline_it su Twitter e Trainline Europe su Facebook. Passate a farci un saluto.

Il futuro… ha un futuro

In futuro, il nostro sito e le nostre applicazioni si fonderanno con i servizi di Trainline, per poter proporre una sola ed unica biglietteria in tutta Europa. Che partiate da Milano, Manchester, Digione, Francoforte o Bilbao, avrete tutti i vostri biglietti in un’unica applicazione. Rimane ancora parecchia strada da fare per arrivare fino là, ma d’ora in poi faremo la strada sotto la stessa bandiera, il che è già qualcosa.

Grazie a tutti coloro che utilizzano Captain Train. È per voi che abbiamo a cuore il proseguimento di questa collaborazione con Trainline.

Il punto su Captain Train

da Andrea De Clementi, il 22 agosto 2016 | Aggiungi commento

Oggi vogliamo parlarvi di qualche novità e fare un breve punto su ciò che è accaduto nei mesi successivi alla fusione di Captain Train con Trainline, avvenuta lo scorso marzo.

I quattro mesi successivi alla fusione sono stati molto positivi per Captain Train: le vendite sono decollate, il nostro piano di conquista avanza e il team di Trainline ci ha accolti molto calorosamente ogni volta che ci siamo recati a Londra (purtroppo non possiamo dire la stessa cosa del meteo locale).

Cosa abbiamo fatto

In Francia

picture of captain train team in the metro

La campagna di giugno nel metrò di Parigi

Per diverse settimane, le stazioni della metropolitana e le stazioni ferroviarie di Parigi sono state cosparse di nostri manifesti pubblicitari di Captain Train. Può darsi che pochi di voi abbiano avuto modo di vederli, ma di sicuro non sono passati inosservati agli occhi dei viaggiatori parigini!

Nel resto d’Europa

map of spain with railway network

Hola Renfe

Abbiamo aggiunto la Spagna alla lista dei paesi per i quali vendiamo i biglietti del treno. Come in Italia, Francia e Germania quindi, anche in Spagna è oramai possibile utilizzare quotidianamente il nostro sito e la nostra applicazione.

Cosa resta da fare

Diventare Trainline

Dal giorno della fusione i manager di Captain Train se ne vanno in giro con le tasche piene di biglietti da visita: alcuni hanno il logo di Captain Train, mentre altri hanno stampato sopra il logo di Trainline, per questioni di peso negli ambienti britannici. Per alleggerire le loro tasche, alleviare il loro mal di schiena e avere un solo marchio in tutt’Europa, abbiamo deciso di adottare anche noi il nome Trainline.

Al termine delle vacanze, Captain Train diventerà quindi Trainline. Il nostro sito e la nostra applicazione cambieranno nome e colore, ma niente paura: sotto lo smalto verde menta di Trainline resterà sempre ben riconoscibile l’esperienza di utilizzo di Captain Train. Non abbiamo in programma di modificare nemmeno un pixel, si tratta semplicemente di una mano di vernice affinché i servizi di Trainline abbiano lo stesso colore su entrambe le sponde della manica.

Non fare sciocchezze

È vero, oramai facciamo parte del gruppo Trainline, ma la nostra missione e i nostri valori non cambiano. Continueremo a sforzarci di diventare il sito preferito degli europei che vogliono acquistare dei biglietti del treno. Ciò che avevamo a cuore come Captain Train continuerà ad essere importante per Trainline. Come noi, anche gli inglesi vogliono semplificare la vendita di biglietti del treno; come noi, anche loro vogliono promuovere il trasporto ferroviario; come noi, anche loro vogliono conquistare l’Europa (almeno in termini geografici).

In carrozza

Per Captain Train si apre così un nuovo capitolo. La fusione con Trainline ci aiuterà a fare ciò che abbiamo sempre cercato di fare: diventare la biglietteria più grande d’Europa.

Vi ringraziamo per la lettura. E se avete domande o commenti, potete lasciarci un messaggio qui sotto oppure inviarci un’email all’indirizzo biglietteria@trainline.it.

Bici in treno? Nessun problema.

da Valentina Moretto, il 22 luglio 2016 | Aggiungi commento

«Posso portare la bici in treno?» è una domanda che ci ponete in molti. E dato che ce lo avete chiesto nei modi più svariati – sì, abbiamo avuto la soffiata dal nostro mitico customer service – abbiamo deciso di fare un po’ di chiarezza. D’altronde, perché lasciare a casa la bici se è possibile portarla con noi in treno, pronta per un’interessante escursione o semplicemente per il classico tragitto stazione-ufficio?

bici in treno

Tradizionale o pieghevole?

Alzi la mano chi possiede una bicicletta pieghevole. Fortunelli! Già perché, regine incontrastate del trasporto in treno, le bici pieghevoli viaggeranno sempre senza problemi e gratuitamente. Sia in Italia che in Europa. Vi basterà riporle con telaio chiuso in apposite sacche e collocarle negli spazi riservati ai bagagli.

E per chi ha solo la cara bicicletta tradizionale? Beh, qui le cose si complicano un po’. Tutto dipende dalla tipologia del treno, dall’operatore e se volete (o potete) smontare la vostra bici.

Se viaggiate in Italia, la bicicletta tradizionale è ammessa montata solo su alcuni treni regionali ed internazionali Trenitalia – ricordate però di recarvi in stazione, verificare la disponibilità di posti a bordo ed acquistare il biglietto apposito. Su tutti gli altri treni Trenitalia (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity ed Intercity Notte) e Thello (viaggiando quindi dall’Italia verso Parigi o Marsiglia) le bici tradizionali dovranno per forza essere smontate, inserite in sacche e lasciate negli spazi dedicati ai bagagli. Ma viaggeranno gratuitamente.

Se vi dovete invece spostare in Germania, la vostra bicicletta tradizionale sarà la benvenuta a bordo dei treni Deutsche Bahn Intercity, Eurocity, City Night Line ed EuroNight – perfino montata. Dovrete solo acquistare il relativo supplemento, direttamente sul sito ufficiale di DB.

E in Francia? Beh, qui la vostra bicicletta tradizionale potrà viaggiare montata su alcuni treni TGV, TER e Intercités di SNCF, riservando il relativo posto – anche con noi, se volete. Ma affrettatevi perché i numeri sono limitati. Sempre montata verrà accettata anche a bordo dei treni Lyria, acquistando il posto bici per soli 10 euro, direttamente sul sito ufficiale. Potrete invece viaggiare senza preoccupazione alcuna, su treni SNCF, Lyria o Thalys, se smontate la vostra bicicletta tradizionale. Contenuta in un’apposita sacca, viaggerà gratuitamente come un normale bagaglio.

Ok, ultima distinzione: anche per Eurostar, il trasporto della bici sarà gratuito se smontata ed inserita in un’apposita sacca.

E siccome le misure contano – anche in ambito ferroviario – date un’occhiata alla nostra sezione «Aiuto» per avere le esatte misure dell’ormai famosa sacca, suddivise per singolo operatore: https://aiuto.trainline.it/article/451-trasporto-bici-in-treno

Consigli per ciclisti

Avete fatto il pieno di informazioni, eh? Ammettetelo. Ma noi non siamo ancora soddisfatti. Ecco perciò due siti davvero niente male per ispirarvi ed aiutarvi a pianificare il prossimo vostro viaggio – con la bici in treno:

Se viaggiate per esempio da Venezia a Parigi con Thello, potreste pensare di proseguire con la ciclovia che dalla capitale francese porta a Praga: 

http://www.bikeitalia.it/ciclabile-paneuropa-itinerario-in-bici-da-parigi-a-praga/.

Se siete invece in Germania e state viaggiando con DB fino a Berlino, preparatevi per un percorso in bici davvero niente male che dalla capitale tedesca giunge a Copenaghen:

http://www.bikeitalia.it/pista-ciclabile-da-berlino-a-copenaghen/.

E che ne pensate di arrivare con SNCF a Nizza e godere poi di un panorama eccezionale lungo la costa in bici fino a Marsiglia?

http://www.bikeitalia.it/la-costa-azzurra-bicicletta-da-nizza-marsiglia/

Ok, non potete dire di no alla ciclovia da Londra a Dublino dopo essere arrivati con Eurostar nella capitale britannica:

http://www.eurovelo.com/en/eurovelos/eurovelo-2.

Non vi sentite così avventurosi e volete rimanere in Italia? Nessun problema: arrivate con Trenitalia nel luogo che più preferite e partite alla scoperta delle differenti regioni italiane in bici:

http://www.bikeitalia.it/itinerari-cicloturismo-italia/

Ormai in Italia così come in Europa, non vi ferma più nessuno.

Aspettare il treno a Roma sarà un piacere con Terrazza Termini

da Valentina Moretto, il 05 luglio 2016 | Aggiungi commento

A nessuno piace aspettare il treno, è normale. Soprattutto quando calcolate male distanze e tempistiche, ed arrivate in stazione troppo in anticipo, non sapendo esattamente come passare il tempo che vi separa dalla partenza del vostro treno. Non avete WiFi e siete già a corto di dati sul vostro piano mensile, non potete utilizzare troppo il vostro smartphone perché si sta per scaricare definitivamente, avete un certo languorino ma il distributore al binario è rotto e no, non vi è concesso neppure un sacchettino di patatine.

Beh, non vi preoccupate, le cose sono cambiate, almeno se siete in partenza dalla stazione di Roma Termini. Un’area lounge di ben 3.000 metri quadrati è infatti da oggi – anzi, da martedì scorso – a vostra disposizione con un’ampia offerta di negozi, bar, bistrot, ma soprattutto con un’eccezionale vista dall’alto dei binari, free WiFi e postazioni per ricaricare il vostro smartphone. Niente più malumori nei pressi della stazione ferroviaria più grande d’Italia con la nuova Terrazza Termini! Con il nobile intento di migliorare l’esperienza – e l’attesa – dei viaggiatori, anche il design è stato preso in grande considerazione: bianco, vetro e punti luce dominano l’innovativa area lounge, pensata in puro stile Made in Italy. Non poteva essere altrimenti data la città in cui è inserita, capitale d’Italia ed uno dei luoghi più affascinanti al mondo, meta tanto desiderata di milioni di turisti italiani e stranieri. Se pensate tuttavia sia finita qui, beh, vi sbagliate. Una seconda area di ulteriori 3.500 metri quadrati è infatti prevista entro la fine del 2017, anch’essa con un’incredibile offerta di tutto il necessario mentre si è in viaggio. Niente male, eh?

Aspettare il treno sarà un piacere con Terrazza Termini

Quindi no, d’ora in poi non avrete più motivo di lamentarvi se dovrete aspettare il treno nella stazione di Roma Termini. E sì, avete una ragione in più per progettare un weekend fuori porta nella città eterna. Sapete come fare, no?

3 libri da leggere in treno, con il treno come protagonista!

da Valentina Moretto, il 29 giugno 2016 | Aggiungi commento

Non esiste piacere maggiore che avere a disposizione del tempo per noi stessi, da dedicare solo a ciò che più ci piace. Ma come si fa quando si è in treno, in viaggio verso l’ufficio o verso quel fratello a cui vogliamo così bene ma che abita davvero troppo lontano? Beh, non è detto che questa situazione non possa tradursi in un piccolo momento di felicità. Complici il panorama che muta al di là del finestrino ed il ritmo ovattato del treno, non credete sia perfetto attendere l’arrivo a destinazione in compagnia di un buon libro? Noi abbiamo qualche suggerimento da darvi.

libri da leggere in treno

Assassinio sull’Orient Express – Agatha Christie

E non dite che è scontato, perchè un super classico come questo non smette mai di affascinare. Sarà perchè rimanda ad un tempo passato, ad un tragitto da Istanbul a Calais che non può che incantare, ad una tipologia di treno differente rispetto a quello a cui siamo abituati a prendere da bravi pendolari, così lussuoso e misterioso; sarà perchè siamo tutt’orecchi – o meglio, tutt’occhi – in attesa della risoluzione del caso da parte del celebre investigatore belga Poirot, ma una cosa è certa: leggere questo romanzo vi farà giungere a destinazione senza che ve ne accorgiate.

La ragazza del treno – Paula Hawkins

Rimaniamo nella sfera del mistero e dei fiati sospesi con un romanzo decisamente più contemporaneo e ci spostiamo a Londra, accomodandoci sul sedile accanto a Rachel, la sfortunata e solitaria protagonista del racconto che ogni mattina per lavoro prende lo stesso treno che la tragitta dalla periferia al centro della città. Il finestrino è il suo elemento preferito, attraverso cui osserva indisturbata il mondo e la vita degli altri. E’ un piacevole passatempo il suo. Ma una mattina Rachel vede qualcosa che non dovrebbe vedere. Oohh. Il seguito lo scoprirete da voi – non vogliamo di certo rovinarvi il divertimento.

Treno di notte per Lisbona – Pascal Mercier

Chissà perchè i treni sono spesso ispiratori di enigmi letterari. Ed è così che anche per il nostro ultimo suggerimento la tematica è il mistero. Stavolta il protagonista è un insegnante di Berna che un mattino, recandosi al lavoro, si imbatte in una donna che getta una lettera in acqua da un ponte. Spinto da uno spirito nobile, la trattiene pensando voglia suicidarsi. Di lei non sa nulla, se non che è portoghese. Ed è proprio in Portogallo, a Lisbona, che il prevedibile professor Gregorius decide improvvisamente di recarsi, abbandonando la sua stabile e rassicurante vita, e venendo travolto in un vortice di eventi davvero inaspettati. Voleva veramente buttarsi dal ponte la misteriosa donna portoghese?

Speriamo di aver così soddisfatto la vostra voglia di ispirazione letteraria. In caso contrario, niente panico – La Feltrinelli e IBS vengono in vostro soccorso con centinaia di ebooks da scaricare gratuitamente sul vostro tablet o smartphone. Tutto ciò che dovete fare è perciò connettervi alla rete WiFi a bordo del vostro treno Frecciarossa o Frecciargento, scegliere il titolo che preferite e procedere al download. Geniale, no?

In carrozza, si parte!

da Valentina Moretto, il 22 giugno 2016 | Aggiungi commento

viaggio in treno

«Tanto sono solo due ore» è probabilmente la frase più detta prima di prendere un aereo. L’avete pronunciata anche voi, ammettetelo. Eh sì, perchè la durata del tragitto la vedete bella in evidenza sul vostro schermo mentre vi accingete a prenotate quel volo che vi porterà a Roma, Parigi, Zurigo… – tutti si meritano un weekend fuori porta ogni tanto, no?

Ma siete davvero sicuri siano solo due ore? Perchè tra attese – dovete infatti presentarvi almeno un’ora prima rispetto all’orario del volo – code e controlli, le tempistiche si allungano. E non di poco. Senza considerare che in realtà quello è il tempo previsto per passare da un aeroporto ad un altro. E sappiamo tutti che gli aeroporti non sono propriamente al centro della città, nè di partenza nè di destinazione.

Rilassatevi. Prendete il treno.

Fortunatamente c’è un’alternativa – e per la gioia degli animi green, anche nettamente più efficiente dal punto di vista energetico rispetto ad un qualsiasi aereo. Tutto ciò che dovete fare è accomodarvi, godervi il panorama dal finestrino ed attendere l’arrivo – esattamente al centro cittadino. Nessun faticoso spostamento extra per giungere al cuore della città di destinazione. E senza considerare che a Roma, Parigi o Zurigo ci arriverete con almeno un’ora di sonno in corpo in più rispetto all’opzione aereo. Non vi sentite già più sollevati?

Dedicate il vostro tempo solo a ciò che più vi piace.

Dedicate il vostro tempo solo a ciò che più vi piace

Il tempo (e come lo si passa) è denaro, si sa. Perciò bando ai viaggi che impediscono di fare una chiamata alla dolce metà, organizzare una cena tra amici comodamente con una serie di messaggi, navigare sul web alla ricerca di informazioni utili sulla destinazione che si sta per raggiungere, o semplicemente aggiornare il proprio status su Facebook. Sentitevi liberi di dedicarvi a ciò che più vi piace, perchè in treno potete – sì, potete dedicarvi anche a quel file excel che dovete per forza completare prima di giungere a destinazione.

I biglietti del treno in pochi (veloci) click.

Il tempo è denaro. Come sopra. E noi di Captain Train lo sappiamo perfettamente. Cosa c’è di meglio che una piattaforma web e mobile, semplice da usare, super veloce e che in meno di un minuto vi dà la possibiltà di acquistare i biglietti del treno sia di Trenitalia che di Italo? (Senza contare il fatto che ti garantisce un servizio clienti davvero niente male) Click, click, fatto. O anche, tap, tap, fatto. Perciò preparate la valigia, liberate la memoria della macchina fotografica, mettete le cuffie e…

Acquista un biglietto

Captain Train alla conquista della Spagna con RENFE

da Andrea De Clementi, il 20 giugno 2016 | Un commento

map of spain with railway network

La Spagna

Ufficialmente Regno di Spagna, organizzato sotto forma di monarchia parlamentare. Superficie di 505.514 km2. Occupa l’84% della penisola iberica. 47 milioni di abitanti contando Julio Iglesias e Penelope Cruz. Meta estiva molto apprezzata dai turisti italiani. Celebre per le sue città costiere bagnate dalle acque del Mediterraneo, per la sangria e le tapas, la Spagna brilla anche per i suoi 16.000 km di strade ferrate, dove i treni ad alta velocità più appuntiti d’Europa sferragliano sugli scambi delle circa 1.900 stazioni del regno.

Hola RENFE

Oggi vi presentiamo la Spagna perché dopo lunghe discussioni con RENFE –  l’equivalente spagnolo di Trenitalia – siamo felici di annunciarvi che tutti i biglietti spagnoli sono oramai in vendita su Captain Train. Naturalmente ci sono anche le carte sconto (Joven, Dorada, +Renfe): se ne possedete una, potete quindi aggiungerla al vostro profilo passeggero, per ottenere le migliori tariffe quando acquistate un biglietto RENFE.

Più treni

Con l’arrivo di RENFE su Captain Train potrete smettere di aprire dodici siti diversi per cercare dei biglietti da Amburgo a Malaga. Ora per farlo c’è un’unica biglietteria: www.trainline.eu. La Spagna diventa il quarto paese europeo, dopo Italia, Francia e Germania, nel quale potrete utilizzare Captain Train ogni volta che avrete voglia di saltare sul primo convoglio che vi passa sotto il naso.

I treni RENFE

In Spagna, RNFE fa circolare diversi tipi di treni.

Treni a lunga percorrenza su linee ad alta velocità

picture of a spanish AVE train

Alle medie, i treni AVE hanno sofferto molto a causa della loro somiglianza con delle papere. Foto: M. Ortega

I treni che potreste incrociare se state viaggiando tra due città importanti.

  • AVE (Alta Velocidad Español), l’equivalente di un Frecciarossa. Circolano unicamente su linee ad alta velocità, a circa 300 km/h. Da non confondere con gli AVE Cesare, che circolavano a Roma fino al 44 a.C.
  • AV City (Alta Velocidad City), l’equivalente di un treno francese OUIGO, ma con un po’ meno rosa. Vale a dire un treno ad alta velocità senza prima classe.
  • Alvia, il più polivalente del gruppo, capace di percorrere sia linee ad alta velocità, sia linee tradizionali. I treni Alvia assomigliano agli AVE, con l’unica differenza che servono più stazioni.
  • Altaria, pensati per le lunghe distanze, nei giorni buoni possono raggiungere i 200 km/h.

Treni a lunga percorrenza su linee tradizionali

picture of a spanish euromed train on the seaside

Un treno EuroMed, a sud di Barcellona. Consigliamo i posti lato finestrino. Foto: M. González

I treni che potreste incrociare se passeggiate sulla costa, oppure nell’entroterra, tra due città di media grandezza.

  • EuroMed, un treno che assomiglia molto ad un Frecciarossa. Un Frecciarossa che finirà la sua giornata con una passeggiata in spiaggia, visto che l’EuroMed fa da collegamento tra Barcellona, Valencia e Alicante, lungo la costa del mediterraneo.
  • Talgo, un treno tuttofare, un po’ l’equivalente dei nostri Intercity.
  • Trenhotel, un treno il cui nome dà una vaga idea della sua funzione. I Trenhotel sono i treni notte spagnoli, nonché il motivo di molte vocazioni qui a Captain Train.
  • Intercity, l’equivalente dei nostri Intercity, perfino nel nome. Onestamente, avremmo preferito se si fossero chiamati Interciudades.

Treni a media percorrenza

I treni regionali, che circolano nelle 17 comunità autonome della Spagna.

  • Avant, treno regionale che circola su linee ad alta velocità, per  questo si crede un gradino sopra gli altri.
  • Regional e Regional Exprés, simili ai nostri Regionale e Regionale Veloce.
  • TRD (Tren Regional Diésel), l’equivalente spagnolo dei nostri treni regionali in servizio sulle linee non elettrificate.
  • MD (Media Distancia), una sorta di regionale un po’ più ambizioso. Se ne possono incontrare, ad esempio, viaggiando da Portbou a Barcellona.

Prendere il treno in Spagna

Prenotare un biglietto

Se desiderate viaggiare in treno in Spagna, vi consigliamo di prenotare il vostro biglietto in anticipo, esattamente come fareste con Trenitalia o Italo. Sulla maggior parte dei treni spagnoli avrete bisogno di una prenotazione.
I biglietti per i treni ad alta velocità vengono messi in vendita 90 giorni prima della data del viaggio. Per gli altri treni invece, i biglietti sono disponibili 62 giorni prima della data di partenza.
Come sempre, acquistare in anticipo si rivela vantaggioso: un biglietto Barcellona-Alicante acquistato con un po’ di anticipo vi costerà 18 €, contro i 40 € del biglietto acquistato la vigilia del viaggio.

Prima e seconda classe

Quando acquistate un biglietto RENFE potete scegliere se viaggiare in seconda classe (Turista) o in prima classe (Preferente). Se invece volete provare l’ebbrezza del lusso senza rovinarvi, sappiate che alcuni treni AVE offrono una seconda classe un po’ più accogliente (Turista Plus), che vi permette di viaggiare su dei sedili simili a quelli della prima classe.

Scegliere la tariffa migliore

Le tariffe RENFE assomigliano molto alle tariffe Trenitalia. La possibilità di modificare o annullare il vostro biglietto RENFE e le relative condizioni dipenderanno dal grado di flessibilità della vostra tariffa. Ve le presentiamo, dalla meno flessibile alla più flessibile:

  • Promo: corrisponde alla tariffa Super Economy di Trenitalia. Se volete annullare o modificare un biglietto Promo, vi è andata male: questi biglietti non sono né annullabili né modificabili.
  • Promo+: consente di modificare il biglietto prima della partenza con una trattenuta del 20% e di annullarlo, sempre prima della partenza, con una trattenuta del 30%.
  • Flexible: se volete modificare il vostro biglietto avete la strada spianata, dal momento che il cambio è gratuito prima della partenza del treno. L’annullamento del biglietto prima della partenza è possibile con una trattenuta del 5%.

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