Bici in treno? Nessun problema.

da Valentina Moretto, il 22 luglio 2016 | Aggiungi commento

«Posso portare la bici in treno?» è una domanda che ci ponete in molti. E dato che ce lo avete chiesto nei modi più svariati – sì, abbiamo avuto la soffiata dal nostro mitico customer service – abbiamo deciso di fare un po’ di chiarezza. D’altronde, perché lasciare a casa la bici se è possibile portarla con noi in treno, pronta per un’interessante escursione o semplicemente per il classico tragitto stazione-ufficio?

bici in treno

Tradizionale o pieghevole?

Alzi la mano chi possiede una bicicletta pieghevole. Fortunelli! Già perché, regine incontrastate del trasporto in treno, le bici pieghevoli viaggeranno sempre senza problemi e gratuitamente. Sia in Italia che in Europa. Vi basterà riporle con telaio chiuso in apposite sacche e collocarle negli spazi riservati ai bagagli.

E per chi ha solo la cara bicicletta tradizionale? Beh, qui le cose si complicano un po’. Tutto dipende dalla tipologia del treno, dall’operatore e se volete (o potete) smontare la vostra bici.

Se viaggiate in Italia, la bicicletta tradizionale è ammessa montata solo su alcuni treni regionali ed internazionali Trenitalia – ricordate però di recarvi in stazione, verificare la disponibilità di posti a bordo ed acquistare il biglietto apposito. Su tutti gli altri treni Trenitalia (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity ed Intercity Notte) e Thello (viaggiando quindi dall’Italia verso Parigi o Marsiglia) le bici tradizionali dovranno per forza essere smontate, inserite in sacche e lasciate negli spazi dedicati ai bagagli. Ma viaggeranno gratuitamente.

Se vi dovete invece spostare in Germania, la vostra bicicletta tradizionale sarà la benvenuta a bordo dei treni Deutsche Bahn Intercity, Eurocity, City Night Line ed EuroNight – perfino montata. Dovrete solo acquistare il relativo supplemento, direttamente sul sito ufficiale di DB.

E in Francia? Beh, qui la vostra bicicletta tradizionale potrà viaggiare montata su alcuni treni TGV, TER e Intercités di SNCF, riservando il relativo posto – anche con noi, se volete. Ma affrettatevi perché i numeri sono limitati. Sempre montata verrà accettata anche a bordo dei treni Lyria, acquistando il posto bici per soli 10 euro, direttamente sul sito ufficiale. Potrete invece viaggiare senza preoccupazione alcuna, su treni SNCF, Lyria o Thalys, se smontate la vostra bicicletta tradizionale. Contenuta in un’apposita sacca, viaggerà gratuitamente come un normale bagaglio.

Ok, ultima distinzione: anche per Eurostar, il trasporto della bici sarà gratuito se smontata ed inserita in un’apposita sacca.

E siccome le misure contano – anche in ambito ferroviario – date un’occhiata alla nostra sezione «Aiuto» per avere le esatte misure dell’ormai famosa sacca, suddivise per singolo operatore: https://aiuto.trainline.it/article/451-trasporto-bici-in-treno

Consigli per ciclisti

Avete fatto il pieno di informazioni, eh? Ammettetelo. Ma noi non siamo ancora soddisfatti. Ecco perciò due siti davvero niente male per ispirarvi ed aiutarvi a pianificare il prossimo vostro viaggio – con la bici in treno:

Se viaggiate per esempio da Venezia a Parigi con Thello, potreste pensare di proseguire con la ciclovia che dalla capitale francese porta a Praga: 

http://www.bikeitalia.it/ciclabile-paneuropa-itinerario-in-bici-da-parigi-a-praga/.

Se siete invece in Germania e state viaggiando con DB fino a Berlino, preparatevi per un percorso in bici davvero niente male che dalla capitale tedesca giunge a Copenaghen:

http://www.bikeitalia.it/pista-ciclabile-da-berlino-a-copenaghen/.

E che ne pensate di arrivare con SNCF a Nizza e godere poi di un panorama eccezionale lungo la costa in bici fino a Marsiglia?

http://www.bikeitalia.it/la-costa-azzurra-bicicletta-da-nizza-marsiglia/

Ok, non potete dire di no alla ciclovia da Londra a Dublino dopo essere arrivati con Eurostar nella capitale britannica:

http://www.eurovelo.com/en/eurovelos/eurovelo-2.

Non vi sentite così avventurosi e volete rimanere in Italia? Nessun problema: arrivate con Trenitalia nel luogo che più preferite e partite alla scoperta delle differenti regioni italiane in bici:

http://www.bikeitalia.it/itinerari-cicloturismo-italia/

Ormai in Italia così come in Europa, non vi ferma più nessuno.


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