L’iscrizione obbligatoria è giunta al capolinea

da Andrea De Clementi, il 31 maggio 2016 | Aggiungi commento

open sign like the ones you find on shop doors sometimes.

Ci siamo, le porte sono aperte. Scettici dell’iscrizione obbligatoria, nemici dell’account, utenti occasionali e difensori dell’anonimato, oggi per voi sarà un giorno da ricordare.
A lungo ci avete comunicato la vostra disapprovazione nei confronti dell’iscrizione obbligatoria, che tanto abbiamo difeso fin dalla nascita del nostro sito. Ebbene, la vostra perseveranza viene oggi ripagata. Le vostre preghiere sono state finalmente ascoltate: da oggi non è più necessario creare un account per acquistare un biglietto su Captain Train.

Ma è mai possibile obbligare la gente ad iscriversi?

L’iscrizione obbligatoria è da sempre un soggetto piuttosto delicato, capace di dividere gli utenti in modo netto. Nel dibattito che vede contrapporsi i difensori dell’account ed i suoi più accaniti detrattori, le argomentazioni sono molte.

Per cominciare, l’iscrizione obbligatoria sembra contraddire quella ricerca della semplicità che da sempre rappresenta uno dei nostri principali obiettivi. I difensori dell’acquisto senza iscrizione vedono soltanto una contraddizione: come è possibile pensare di rendere l’acquisto dei biglietti del treno più semplice possibile aggiungendo un’inutile formulario di iscrizione ancora prima di cominciare?

Poi ci sono i pragmatici, quelli a cui non interessa utilizzare a tutti i costi l’ultimo sito alla moda, ma che al contrario vogliono provare e giudicare l’efficacia di un sito prima di fornire i propri dati. Costringerli ad iscriversi ancora prima di aver mostrato loro l’utilità del nostro sito equivale a perderli immediatamente.

Infine, le notizie che riguardano alcuni siti poco attenti alla sicurezza dei dati personali dei loro utenti non fanno che alimentare la diffidenza di alcuni clienti, i quali prima di fornire il loro indirizzo email ad un sito di e-commerce si aspettano di ricevere delle garanzie. Anche se non si ha una cattiva reputazione, le truffe commesse da alcuni siti contribuiscono a rendere sospetta qualsiasi richiesta di creazione di un account.

Apologia dell’account

servizio clienti personalizzato

Un punto a favore della registrazione obbligatoria: un servizio clienti personalizzato.

La registrazione obbligatoria è ciò che ci permetteva di memorizzare le informazioni di ciascun viaggiatore: il suo nome, le sue carte fedeltà, i suoi tragitti preferiti, i suoi passeggeri… insomma, tutte quelle informazioni che restano verosimilmente invariate tra un viaggio e l’altro. Tanto valeva quindi creare un account inserendo queste informazioni una volta per tutte, per risparmiare tempo le volte successive.

Inoltre, quando un cliente ci contattava chiedendoci aiuto, l’accesso al suo account ci consentiva di individuare rapidamente il suo problema, senza perdere tempo a chiedergli di precisare la sua identità, il codice di riferimento del suo biglietto, le ricerche effettuate, e tutte le altre lungaggini che caratterizzano un servizio clienti qualsiasi. Grazie allo storico delle interazioni con un cliente all’interno del suo account, gli scambi di email potevano rimanere estremamente limitati.

Nonostante fosse tanto detestata, a nostro modo di vedere l’iscrizione obbligatoria è stata fino ad oggi la scelta più efficace. Sapevamo che avremmo potuto fare meglio, ma non sapevamo ancora come. Abbiamo quindi deciso di ritornare al punto di partenza per cercare di dare vita ad una piattaforma accessibile a tutti. Dopo attente riflessioni, ne abbiamo ideato una nuova versione, il cui risultato è oggi visibile.

Benvenuti in un mondo senza registrazione

home page captain train

Lo scopo della nuova formula è semplice: permettere la ricerca e l’acquisto di un biglietto senza effettuare alcuna registrazione.

Con la nuova versione di Captain Train l’iscrizione diventa totalmente facoltativa. Si inizia con la ricerca di un biglietto e si arriva fino al pagamento senza che venga mai proposto di creare un account, noleggiare un’auto, firmare una petizione, richiedere un prestito immobiliare o scoprire un metodo rapido per guadagnare facilmente senza nemmeno uscire di casa.

Naturalmente la registrazione a Captain Train rimane possibile, ma viene proposta soltanto al termine dell’acquisto, vale a dire una volta che il nostro sito ha fatto il suo dovere.

Visita la nostra nuova home page

E il mio account?

Con la nostra nuova homepage permettiamo agli utenti più pragmatici di farsi un’idea del nostro sito. Se un’opinione ce l’avete già ed avete già anche un account Captain Train, allora per voi non cambia assolutamente nulla.

Il sito che avete sempre conosciuto resta accessibile dietro il tasto «Accedi». Abbiamo lasciato tutto com’era, non manca nemmeno un pixel.

Dimostrazione con Gianni

ricerca

Gianni cerca il suo biglietto nella home page del sito.

risultati

Gianni seleziona il suo biglietto (viaggia volentieri in seconda classe, ma preferisce il TGV).

dettagli

Gianni inserisce tutti i dati richiesti per l’emissione del biglietto.

riepilogo

Gianni verifica che sia tutto a posto prima di pagare il biglietto.

pagamento

Gianni paga il suo biglietto con la carta di credito.

conferma pagamento

Il pagamento di Gianni è andato a buon fine.

ordine

Nella pagina di conferma dell’ordine, Gianni ritrova tutti i dettagli del suo biglietto.

 


Nessun commento Aggiungi commento

Richiesto

Richiesto (nascosto)

Facebook