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In treno tra Napoli e Roma: itinerario alla scoperta della regina delle pizze

da Costanza Astore, il 02 luglio 2018 | Un commento

La pizza è indiscutibilmente il piatto italiano più celebre al mondo, un savoir faire declinato in migliaia di varianti, sinonimo di semplicità, condivisione e simbolo universale della perfetta cena tra amici o in famiglia. Ma la pizza, quella vera, è quella che fanno a…  Roma? Napoli? Il mistero resta irrisolto, i dibattiti sono più che animati e qualsiasi scusa per trovare una risposta è letteralmente buonissima.

Abbiamo chiesto a Chiara, travel e food blogger italiana, di testare per noi le due pizze eterne rivali in uno splendido viaggio tra Napoli e Roma (naturalmente, in treno!). L’esperienza vi tenta? Ecco come organizzare l’itinerario e visitare queste due splendide città!

Da Roma a Napoli in treno

Napoli è servita dalle linee ad alta velocità di Trenitalia e Italo, quindi in poche ore potrete raggiungerla dalle maggiori città italiane. Partendo da Roma, come Chiara, arriverete nel centro di Napoli in soli 70 minuti! Da Firenze il viaggio dura circa 3 ore, mentre da Milano ci vorranno poco più di 4 ore per raggiungere la capitale partenopea. Non male, eh?

Chiara ha scelto di viaggiare in Frecciarossa all’andata, da Roma Termini a Napoli Centrale, e di prendere un treno Italo per il ritorno. Lo sapevate che su entrambi i treni esistono ben quattro categorie di comfort? Dalle soluzioni più economiche a quelle più lussuose, troverete biglietti per tutti i gusti. Non vi resta che scegliere tra le varie soluzioni e acquistare i biglietti sull’app Trainline: non c’è bisogno di stamparli, tutto ciò di cui avrete bisogno è uno smartphone.

A spasso per Napoli

Naturalmente, una volta arrivati a Napoli, ci sarebbero talmente tanti luoghi da visitare che l’ideale sarebbe disporre di almeno 3-4 giorni. Ma se avete solo una giornata o poche ore (una sfida tra pizze ci attende!) vi suggeriamo un itinerario che vi lascerà comunque a bocca aperta.

Non appena scesi dal treno a Napoli Centrale vi troverete in Piazza Garibaldi. Il caos gioioso e caloroso della città vi avvolgerà immediatamente, lasciatevi trasportare. Prendete il Rettifilo, ovvero Corso Umberto I, una delle strade storiche della città, che vi porta dritti a due dei luoghi che non potete non visitare: l’imponente Maschio Angioino e il Teatro San Carlo. Se vi resta un po’ di tempo, salite al Vomero: la vista è mozzafiato.

Chiara ha scelto di degustare la pizza di Gino Sorbillo, una delle più tradizionali (il locale storico è in Via dei Tribunali, ma c’è n’è uno anche sul Lungomare in via Partenope). Per digerire, non perdetevi una passeggiata sul Lungomare, uno dei posti in assoluto più incantevoli della città, tra le luci dei palazzi nobiliari che lo costeggiano e il maestoso Vesuvio in lontananza. Uno scorcio da non perdere!

Lungomare di Napoli, una passeggiata imperdibile

Lungomare di Napoli: una buona scusa per smaltire dopo una pizza.

A voi Roma!

Avete passato una bella serata a Napoli? È tempo di risalire in treno e arrivare in un batter d’occhio nel cuore della Capitale. Arrivati a Roma Termini, si aprono a voi un mare di possibilità. Scendete lungo la splendida via Nazionale fino a piazza Venezia, dove potrete ammirare la Mole del Vittoriano. Poi prendete via del Corso, una delle arterie dello shopping romano e fate una sosta in Piazza Colonna. Non perdetevi, poco più in là, dietro Piazza di Monte Citorio, la gelateria Giolitti, dove potrete degustare uno dei migliori gelati della città. Cono alla mano, proseguite verso il Pantheon, perso in un dedalo di deliziose stradine e arrivate in Piazza Navona.

Vi è venuta fame? È ora di provare la pizza romana! Guarda caso, proprio vicino a Piazza Navona si trova una delle pizzerie più celebri di Roma: Baffetto. La sua pizza sottile e croccante sembra aver conquistato il cuore e lo stomaco di Chiara. E dopo la pizza, niente di meglio che una capatina in Campo de’ Fiori, piazzetta colorata, affascinante e brulicante di vita al calar del sole.

Piazza Navona: la pizza più buona di Roma è a pochi passi da qui!

Piazza Navona: la pizza più buona di Roma è a pochi passi da qui!

Non solo pizza

Se volete ampliare la vostra gamma di esperienze culinarie e paesaggistiche, vale la pena di concedersi anche qualche gita fuori porta. Le città di Firenze e Bologna sono raggiungibili da Roma sempre in poche ore, con treni ad alta velocità.

Se invece preferite restare più vicini al punto di partenza, a circa mezz’ora in treno Regionale da Napoli potrete visitare il sito storico di Pompei, e, da Roma, tuffarvi nel meraviglioso lago di Bracciano (scendendo all’omonima fermata).

Questi non sono altro che suggerimenti, gli itinerari sono migliaia! Mentre sarete in viaggio, di ritorno da questo itinerario o verso altre mete, non dimenticatevi di scriverci qual è la vostra pizza preferita. Qui a Trainline, la discussione continua…

5 festival musicali da non perdere quest’estate

da Andrea De Clementi, il 11 giugno 2018 | Un commento

L’estate, si sa, è sinonimo di vacanze al mare e relax sotto l’ombrellone. Qualche volta però è bello anche scatenarsi sotto il sole (o la luna), specialmente se a ritmo di musica. Per questo abbiamo pensato di presentarvi un itinerario speciale dedicato ai principali festival musicali che quest’estate si svolgeranno in tutta Italia. Ne abbiamo selezionati 5 in diverse regioni e in diversi periodi, in modo che possiate prenderli in considerazione nel momento in cui sceglierete la meta per le vostre vacanze. E perché no, se vorrete potrete organizzare un vero e proprio tour dello stivale per non perdervi nemmeno un concerto!

IDAYS 2018, Milano

Il primo festival che vogliamo segnalarvi è l’IDAYS 2018 e si terrà dal 21 al 24 giugno a Milano, più precisamente all’interno dell’Area-Expo-Experience.

Se siete amanti della musica rock e pop non potete assolutamente perdervi questo appuntamento, che vede la partecipazione di alcuni tra i nomi di spicco della scena internazionale e che vi darà la possibilità di assistere ogni sera all’esibizione di numerosi grandi artisti. I nomi coinvolti sono davvero tanti: la prima sera ci saranno i The Killers, Liam Gallagher e Richard Ashcroft, la seconda invece ci saranno i Pearl Jam e gli Stereophonics; la terza sera si esibiranno i Noel Gallagher’s High Flying Birds, i Placebo e Paul Kalkbrenner mentre nella serata finale si esibiranno i Queens Of The Stone Age e i The Offspring.

Umbria Jazz

Il festival jazz italiano per eccellenza quest’anno compie 45 anni e lo fa con una serie di nomi di tutto rispetto. Dal 13 al 22 luglio infatti, in vari luoghi di Perugia, il festival vedrà susseguirsi artisti del calibro di Quincy Jones, David Byrne, Pat Metheny, Gilberto Gil e Caetano Veloso. Inoltre, come è ormai tradizione da qualche anno a questa parte, il festival darà spazio ad alcuni artisti che in realtà con il jazz hanno poco o nulla a che vedere. Quest’anno è il turno del duo di dj americani The Chainsmokers, oltre che dei più noti Massive Attack.

Ortigia Sound System

Attraversiamo tutta l’Italia e arriviamo fino alla Sicilia per un festival un po’ particolare, l’Ortigia Sound System. Il festival si tiene dal 25 al 29 luglio nella meravigliosa cornice dell’Isola di Ortigia, che poi sarebbe la città vecchia di Siracusa. Un festival particolare dicevamo, perché gli artisti coinvolti questa volta sono un po’ diversi da quelli visti finora. Niente grandi nomi della musica mainstream, ma piuttosto una selezione di artisti ricercati e un po’ più “di nicchia”. Tra questi troviamo Hot ChipJames Holden & the Animal Spirits, Erlend ØyeOmar Souleyman e Bad Gayal.

Todays Festival

Una pausa di qualche settimana, giusto il tempo di attraversare con calma l’Italia da sud a nord, e si riparte con un nuovo appuntamento, questa volta a Torino con il Todays Festival. Tra gli artisti che si susseguiranno al 24 al 26 agosto allo sPAZIO211 troviamo alcuni nomi noti della scena internazionale, come The War On Drugs, i My Bloody Valentine, gli Editors e i Mount Kimbie, affiancati questa volta da artisti italiani come Colapesce e Maria Antonietta.

Home Festival

La quinta e ultima tappa del nostro itinerario è Treviso, dove dal 30 agosto al 2 settembre si terrà l’Home Festival. Il festival, che esiste dal 2010 e che inizialmente vedeva la partecipazione quasi esclusiva di artisti italiani, in pochi anni ha saputo ampliare il proprio seguito arrivando ad includere nella propria lineup artisti internazionali davvero notevoli. Quest’anno durante le 4 serate del festival si esibiranno, tra gli altri, The Prodigy, Incubus, Alt-J, White Lies, The Wombats, i Prozac+ (si, proprio loro!), CaparezzaFrancesca Michielin.

Si conclude così il nostro tour dell’Italia in 5 tappe tutte dedicate ai  festival musicali più interessanti dell’estate. Avete già deciso a quale partecipare? Da dove partirete? Raccontatecelo nei commenti qui sotto. Noi stiamo già prenotando i nostri biglietti del treno per non perderci nemmeno un concerto. Ci vediamo lì, appuntamento sotto il palco!

Verso l’Austria… E oltre!

da Costanza Astore, il 28 marzo 2018 | Aggiungi commento

Se la scoperta dell’Austria fa parte dei vostri prossimi piani, abbiamo buone notizie per voi: d’ora in poi potrete percorrerla in lungo e in largo, in bus o in treno. Troverete (finalmente!) in vendita su Trainline, i biglietti della compagnia nazionale austriaca ÖBB o, per gli amanti della lingua tedesca e gli amici, Österreichische Bundesbahnen.

Panorama di Salzburger Land, Salzburg, Austria

Salzburger Land, Salzburg, Austria. Salz significa sale, anche se questo romantico paesaggio sembra cosparso di zucchero filato.

Il nostro super-team, dopo l’aggiunta di WESTbahn l’anno scorso, ha dato il meglio di sé per accogliere nella grande famiglia Trainline la compagnia ferroviaria nazionale austriaca. I paesaggi da sogno dell’Austria (e non solo) sono ormai divenuti realtà. Con la nuova connessione a ÖBB, arrivano anche i biglietti per il CAT (City Airport Train), il mezzo più comodo per spostarsi dall’aeroporto al centro pulsante di Vienna in un batter d’occhio. I biglietti per il celebre treno notturno Nightjet stanno arrivando anche loro, ma vi chiediamo ancora un po’ di pazienza.

I biglietti ÖBB su Trainline

La compagnia ferroviaria nazionale austriaca ÖBB dispone di una rete di ben 4826 km, che attraversa 246 tunnel e passa su 6344 ponti e viadotti (grazie, montagne). Vi sembrerà un dettaglio insignificante ma chissà, fosse mai prevista una nuova edizione di Chi vuol essere milionario? forse vi tornerà utile. Ce n’è di strada da fare! Dalle Alpi al Danubio, l’Austria non avrà più segreti.

Foto linea del Semmering, Austria

Avete mai visto un viadotto più bello di questo?

Uno degli itinerari più spettacolari da scoprire con ÖBB è la linea Semmering, che collega la stazione centrale di Vienna a Graz in treno. Panorami mozzafiato a profusione, sconsigliato ai cinici e ai deboli di cuore.

Si tratta della più antica linea di montagna mai costruita (i lavori si sono svolti dal 1848 al 1854) e il tratto Gloggnitz – Mürzzuschlag è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO. In Austria coi treni non si scherza.

Da oggi puoi prenotare e acquistare questo viaggio da noi, oltre a tutti gli altri itinerari serviti da ÖBB, naturalmente.

Le tariffe ÖBB che non puoi perderti

Vi abbiamo fatto sognare con paesaggi magnifici, certo, ma… Quanto costa? Beh, abbiamo buone notizie per voi: costa pochissimo! Trainline vi permette infatti di acquistare anche le tariffe ridotte e promozionali della compagnia austriaca ÖBB. Tra le varie tariffe proposte, la Sparschiene (non vi chiediamo di pronunciarlo, ma di ricordarvelo!) vi permette di viaggiare in tutta l’Austria a partire da 9 € in seconda e da 19 € in prima classe, mentre la Sparschiene Europa vi porta dall’Austria a Praga, o dalle maggiori città europee fino in Austria per soli 19 € in seconda e 29 € in prima classe. Se vi viene una voglia improvvisa di Sacher Torte, sapete cosa fare.

Un’ode ai treni notturni

Con il più grande disappunto di tutti gli appassionati di viaggi in treno, le compagnie ferroviarie europee hanno preso la cattiva abitudine di ridurre l’offerta di treni notturni al minimo, a favore di una maggiore copertura diurna. Quasi tutte, ma non ÖBB, che va decisamente controcorrente: potrete continuare a lasciarvi cullare dal dolce suono del treno che scivola sulle rotaie in piena notte e poi tirare la tendina della vostra cabina al risveglio per veder scorrere l’alba su un paesaggio tutto nuovo.

I treni Nightjet servono un gran numero di stazioni in Austria, Germania, Italia, Slovacchia, Croazia, Slovenia, Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca. Il che significa una scelta piuttosto ampia, se state cercando un posto nuovo per fare colazione.

Gif dal film Darjeeling limited di Wes Anderson.

Vi addormenterete in un mondo, vi risveglierete in un altro.

I biglietti per i treni notturni Nightjet saranno presto disponibili su Trainline (manca poco, promesso). Intanto, vi preannunciamo che esiste una tariffa vantaggiosa anche qui, la Sparschiene Nightjet, disponibile a partire da 29 € per un Monaco – Roma, passando da Villach, Bologna e Firenze. Preparatevi a cambiare abitudini culinarie dal giorno alla notte, insomma.
I biglietti per i treni Nightjet includono sempre la prenotazione del posto a sedere, ma potrete comunque optare per le più confortevoli cuccette. La colazione è inclusa!
Come sempre, i biglietti più economici vanno via come il pane. Vi consigliamo di pianificare il viaggio in treno notturno Nightjet non appena i biglietti vengono messi in vendita, ovvero 6 mesi prima della partenza.

Dall’aereo al treno, e viceversa

Siete appena atterrati all’aeroporto di Vienna e vi state chiedendo quale sia il modo più facile e veloce di sedersi al Café Landtmann a sorseggiare una cioccolata calda come facevano Sigmund Freud e Romy Schneider?

Vista su Vienna dalla cattedrale di Santo Stefano, Austria

Vienni a Vienna!

La risposta è: CAT! Detto anche City Airport Train, questo treno collega l’aeroporto di Vienna e la stazione Vienna Mitte (stazione centrale) in 16 minuti netti, senza fermate intermedie. Il treno parte ogni mezz’ora e un biglietto di sola andata costa 11 €.

A bordo del CAT avrete a disposizione la connessione WiFi gratuita. Potrete quindi mettere a frutto ognuno dei sedici minuti di viaggio per organizzare la vostra gita a Vienna o altrove in Austria (prenotando, per esempio, dei biglietti ÖBB), oppure sfogliare le riviste e i giornali messi a vostra disposizione.

Siamo davvero felici di potervi proporre i biglietti ÖBB e CAT (presto anche Nightjet) per l’Austria e altre città europee, quindi vogliamo festeggiare con voi questo evento come farebbe ogni austriaco che si rispetti: “Prost!”.

11 luoghi insoliti da visitare a Torino, Milano, Roma e Napoli (a pochi passi dalla stazione)

da Andrea De Clementi, il 30 gennaio 2018 | Aggiungi commento

Pasqua si avvicina e in molti starete sicuramente pensando a dove trascorrere qualche giorno di relax. Per quelli di voi che hanno deciso di partire in treno alla scoperta delle principali città italiane, abbiamo pensato di stilare una lista di alcuni dei posti più insoliti da visitare. Che decidiate di partire soltanto per il weekend oppure per una vacanza un po’ più lunga, speriamo che questi suggerimenti possano esservi utili per scegliere la vostra destinazione. Ah, quasi ci dimenticavamo: tutti i luoghi proposti si trovano nelle vicinanze di una stazione ferroviaria, quindi potrete visitarli comodamente a piedi appena scesi dal vostro treno.

Torino

Se siete in partenza per il capoluogo piemontese, è molto probabile che il vostro treno abbia come capolinea la stazione di Torino Porta Nuova. Da qui potrete raggiungere in pochi minuti i principali punti di interesse della città, ma anche alcuni dei luoghi meno conosciuti della prima capitale d’Italia. Qualche esempio? Eccone tre.

Il palazzo “Fetta di polenta”

Avete presente il Flatiron Building, lo strettissimo palazzo che si trova sulla 5th Avenue di New York? Il suo nome originale è Fuller Building, ma immediatamente dopo la sua costruzione i newyorkesi lo soprannominarono “Flatiron”  (letteralmente “ferro da stiro”) per via della sua forma appuntita, che nella parte più stretta misura soltanto 2 metri. Perché ve lo stiamo dicendo? Perché a Torino è possibile ammirare una sorta di “Flatiron in miniatura”. A differenza degli americani tuttavia, nel trovargli un soprannome i torinesi si sono ispirati piuttosto alla tradizione culinaria: l’edificio è infatti soprannominato “palazzo Fetta di polenta”, il motivo ovviamente non ha bisogno di essere spiegato.
L’edificio fu costruito intorno al 1840 per volontà dei marchesi di Barolo e venne progettato da Alessandro Antonelli, l’architetto che qualche anno più tardi diede il nome alla più celebre Mole Antonelliana. Il palazzo è caratterizzato da una particolare forma trapezoidale e il suo lato più corto misura soltanto 54cm! Per ammirare questa piccola meraviglia architettonica non dovrete fare altro che dirigervi all’angolo tra Corso S. Maurizio e Via Giulia di Barolo.

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Questa facciata del palazzo è davvero stretta, ma nulla in confronto a quella che si trova sul lato opposto.

Il Balon

Se siete amanti dell’antiquariato e degli oggetti vintage, se collezionate oggetti antichi o se siete semplicemente alla ricerca di curiosità varie, allora una visita al Balon è d’obbligo.
Il Balon è il mercato delle pulci che dal 1857 anima il quartiere di Porta Palazzo. Oltre 250 espositori e più di 50 negozi, tra i quali potete trovare ogni sorta di oggetto: mobili antichi e vecchi giocattoli, ma anche vestiti e oggetti vintage, libri usati, dischi in vinile e molto altro, tutto per pochi euro. Naturalmente non mancano le trattorie, dove potete gustare i piatti della cucina tipica piemontese a prezzi davvero modici. Il Balon si tiene ogni sabato tra le vie Borgo Dora, Lanino, Mameli e Canale Molassi. E questo non fosse abbastanza, sappiate che ogni terza domenica del mese potrete gustarvi un giro al Gran Balon, ancora più grande e con molta più scelta di pezzi d’antiquariato.

macchina da scrivere in un mercato delle pulci a Torino

Qualche esempio di oggetti che potete trovare al Balon. La polvere è compresa nel prezzo.

The Number 6

Viene considerata da molti la casa più bella del mondo ed è stata eletta miglior ristrutturazione del 2015 dal prestigioso sito di architettura americano ArchDaily, il quale ha assegnato al progetto il premio Building of the Year. Stiamo parlando di The Number 6, ossia il progetto di ristrutturazione del palazzo Valperga Galleani in via Alfieri 6.
L’edificio fu realizzato nel 1663 da Maurizio Valperga ed ampliato verso la fine del secolo successivo. L’intervento di ristrutturazione ha trasformato questo palazzo barocco in un condominio all’avanguardia, dove gli affreschi, gli stucchi e i bassorilievi originali convivono oggi con elementi contemporanei come vetro, cemento a vista, resine e giardini  pensili. Il cortile ospita inoltre le installazioni dell’artista Richi Ferrero.
L’edificio ospita oggi 36 appartamenti, oltre al cortile è possibile visitare il piano nobile del palazzo, le cui stanze affrescate ospitano numerose opere d’arte e di design.

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Il cortile di The Number 6, in classico stile barocco.

Milano

Dite la verità, quante volte siete stati a Milano e vi siete ritrovati ad entrare e uscire dai negozi affollati di Corso Vittorio Emanuele II, a scattare un selfie davanti al Duomo o ad ammirare le vetrine dei negozi di lusso in via Montenapoleone. Ecco allora qualche suggerimento che vi permetterà di scoprire zone di Milano che mai avreste pensato di visitare, e luoghi che vi permetteranno di osservare la città da una prospettiva totalmente nuova.

Il naviglio della Martesana

Il quartiere dei Navigli, nella zona di Porta Genova e Porta Ticinese, è oggi uno dei luoghi più frequentati del capoluogo lombardo e punto nevralgico della vita notturna milanese. Molto meno frequentato, ma non per questo meno attraente, è il Naviglio della Martesana, anche noto come il Naviglio Piccolo, che si estende per una lunghezza di 38 km e che collega Milano al fiume Adda. Fu costruito a partire dal 1475 per volontà di Francesco Sforza e venne completato in soli 3 anni. Sembra che alla progettazione del naviglio abbia partecipato anche Leonardo da Vinci.
Oggi il naviglio della Martesana è interamente costeggiato da una pista ciclabile che dal centro di Milano consente addirittura di raggiungere l’Adda, per poi proseguire fino a Lecco. Naturalmente non ci aspettiamo che la percorriate per intero, ma vi consigliamo comunque di passeggiare per qualche chilometro lontano dal caos cittadino. Potete raggiungere il Naviglio della Martesana in pochi minuti partendo dalla stazione di Milano Centrale, camminando lungo Via Melchiorre Gioia fino al Giardino Cassina de Pomm.

Naviglio della martesana milano

Arrivati qui vi starete chiedendo che fine ha fatto Milano.

La Torre Branca

Se Torino ha il suo piccolo Flatiron Building, Milano non poteva essere da meno: in questo caso stiamo parlando della Torre Branca, che si può considerare a tutti gli effetti una “piccola Torre Eiffel”.
Progettata in occasione della V mostra Triennale del 1933, la torre venne innalzata a tempo di record, in sole “68 giornate lavorative”. Interamente costruita con tubi di acciaio Dalmine, la torre, inizialmente chiamata Torre Littoria, ha un’altezza di 108,6 metri. Nel 1972 divenne venne dichiarata inagibile e fu resa inaccessibile fino al 2002, anno in cui fu riaperta a a seguito di un’importante ristrutturazione ad opera della società Fratelli Branca, di cui oggi la torre porta il nome.
Le visite alla Torre Branca si effettuano il lunedì, il mercoledì e il venerdì e vanno prenotate sul sito ufficiale. Per ammirarla vi basterà raggiungere il Parco Sempione, a pochissime centinaia di metri dalla stazione di Milano Cadorna.

torre branca a milano

Non è proprio la torre Eiffel diciamo, ma si difende.

Il Belvedere di Palazzo Lombardia

La Torre Branca è un ottimo posto per ammirare Milano dall’alto, ma ci sono altri punti dai quali è possibile godere di una prospettiva altrettanto bella. Il più famoso di tutti è naturalmente la sommità del Duomo di Milano,  che offre una vista quasi a 360° sulla città. Esiste però un luogo meno conosciuto che permette di osservare la città dall’alto: si tratta di Palazzo Lombardia, sede della Giunta Regionale. All’ultimo piano del palazzo (il 39° per la precisione) si trova il belvedere, che con i suoi 160 metri di altezza offre una vista de tutto spettacolare. Non solo sulla città: nelle giornate più limpide è possibile infatti estendere lo sguardo fino alle Alpi.
Palazzo Lombardia si trova a pochissime centinaia di metri dalla stazione Porta Garibaldi. Il Belvedere è accessibile gratuitamente tutte le domeniche fino al 25 febbraio 2018, le aperture successive saranno comunicate qui.

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Il 39° piano di Palazzo Lombardia. La vista non ve la mostriamo per non rovinarvi la sorpresa.

Roma

Se non siete mai stati a Roma forse è il caso che mettiate per un attimo da parte questa piccola guida e facciate un giro al Colosseo, alla Fontana di Trevi, a San Pietro e ai Musei Vaticani, insomma, a tutti i  monumenti imperdibili che non possono assolutamente mancare nella vostra lista. Se però avete già provveduto e siete alla ricerca di itinerari poco battuti, ecco allora qualche consiglio per scoprire alcuni luoghi meno frequentati dai turisti, ma non per questo meno interessanti.

La Centrale Montemartini

Situata a poche centinaia di metri dalla stazione di Roma Ostiense, la Centrale Montemartini è senza dubbio uno dei musei più insoliti che potete visitare nella Capitale. Come suggerisce il nome stesso, la struttura che ospita il museo è una vera e propria centrale elettrica, la prima centrale pubblica romana, costruita agli inizi del 1900 e rimasta in attività fino agli anni sessanta. Ristrutturata nel corso degli anni ottanta, dal 1997 la centrale ospita alcune collezioni provenienti dai Musei Capitolini. Accanto ai macchinari della centrale potrete quindi ammirare antiche sculture e manufatti che ripercorrono lo sviluppo della città dall’età repubblicana  a quella imperiale.

vecchi macchinari e una statua romana alla Centrale Montemartini

Le statue classiche e i macchinari moderni sembrano andare perfettamente d’accordo

La chiesa di S. Ignazio di Loyola

Cos’ha di tanto particolare questa chiesa rispetto a tutte quelle popolano la Capitale? Forse sarebbe meglio dire cosa non ha. La chiesa di S. Ignazio di Loyola fu costruita nel 1626 sull’antica chiesa dell’Annunziata, ormai troppo piccola per gli studenti dell’adiacente Collegio Romano. Il progetto iniziale prevedeva una maestosa cupola che tuttavia non fu mai realizzata. È probabile che questa scelta fosse dovuta a ragioni economiche, ma si dice che siano stati gli stessi abitanti della zona a bloccarne la costruzione, in quanto non desideravano una cupola troppo grande che togliesse loro la luce del sole. L’assenza di una vera cupola non impedì comunque di crearne una “simulata” attraverso l’artificio della prospettiva. Entrando, dirigetevi verso il disco dorato sul pavimento, poi guardate verso l’alto: ci vorrà un po’ per rendervi conto che quella che state osservando non è altro che un’illusione!

affreschi chiesa s. ignazio di loyola

Quanto tempo impiegherete per capire che il soffitto è più basso di quello che sembra?

Il quartiere Coppedè

Tra tutte le bellezze architettoniche di Roma ce n’è una che che non viene menzionata spesso, ma che sicuramente rappresenta un mix di stili assolutamente unico e stravagante. Stiamo parlando del quartiere Coppedè, il quale deve il suo nome all’architetto che tra il 1915 e il 1927 ne curò la realizzazione. Situato nei pressi della stazione di Roma Tiburtina, il quartiere è pensato come un vero e proprio villaggio ed è composto da 26 palazzine e 17 villini. Al suo interno, elementi in stile rinascimentale, gotico, barocco e liberty (solo per citarne alcuni) convivono alla perfezione e contribuiscono a creare un’atmosfera surreale, in un ambiente davvero suggestivo e misterioso.

ingresso del quartiere Coppedè a Roma

Dall’ingresso si capisce subito che non si tratta di un quartiere qualunque.

Napoli

Ultima tappa della nostra guida, ma di certo non meno importante, è Napoli. Il capoluogo partenopeo offre alcune attrazioni davvero notevoli, delle quali (purtroppo) la maggior parte di noi non ha mai sentito parlare. Continuate la lettura fino in fondo per scoprire alcuni luoghi tanto insoliti quanto spettacolari.

La salita Moiariello verso Capodimonte

Una volta arrivati a Napoli avrete probabilmente voglia di sgranchirvi le gambe, soprattutto se il viaggio in treno è stato lungo.  In questo caso abbiamo quello che fa per voi. Il percorso che conduce all’osservatorio di Capodimonte è un vero e proprio trekking urbano, fatto di scalinate, stretti vicoli e terrazze che si snodano all’interno di un tranquillo borgo, quello del Moiariello. Camminando per queste stradine avrete la sensazione di essere totalmente distanti dalla città e non vi accorgerete nemmeno di essere in una delle zone più popolose di Napoli. Per raggiungere il Moiariello dalla stazione di Napoli Centrale camminate su via Cesare Rosaroll fino ad incrociare via Foria, da qui prendete via Piazzi e proseguite sulla Salita Montagnola, fino a raggiungere la Salita Moiariello.
Lungo la salita potrete ammirare la magnifica Torre Palasciano, mentre proseguendo raggiungerete Capodimonte da dove potrete godere di una vista mozzafiato.

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La fontana di Capodimonte… e il panorama alle sue spalle

Le stazioni dell’arte

L’ultimo luogo che vogliamo proporvi è un po’ particolare, in realtà si tratta di un insieme di luoghi sparsi per gran parte della città. Si tratta delle Stazioni dell’arte, ossia un complesso artistico-funzionale caratterizzato da 15 stazioni disposte sulle linee 1 e 6 della metropolitana di Napoli. Queste stazioni fanno parte di un progetto il cui scopo è combinare la funzionalità e la bellezza degli spazi, unendo la diffusione dell’arte contemporanea all’utilità del trasporto pubblico. Nelle 15 stazioni è possibile ammirare circa 200 opere d’arte, realizzate da oltre 90 tra artisti di fama internazionale e architetti locali. Il progetto ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale. In particolare, la stazione Toledo è stata nominata come la più bella d’Europa dal quotidiano The Daily Telegraph e dalla CNN.
Per visitare queste spettacolari opere d’arte una volta arrivati a Napoli anon dovrete fare altro che uscire dalla stazione Centrale e imboccare le scale che conducono alla stazione della metropolitana Garibaldi. Semplice no?

stazione della metropolitana Toledo a Napoli

Migliaia di led nella stazione Toledo

Speriamo che abbiate apprezzato i nostri suggerimenti, e soprattutto che vi siano stati utili per decidere quale sarà la vostra prossima meta. E se anche voi conoscete qualche luogo insolito o stravagante che vorreste aggiungere alla nostra lista, non esitate a lasciarci un commento qui sotto!

Frecciarossa 1000, o 1000 buoni motivi di prendere il treno

da Costanza Astore, il 16 novembre 2017 | Aggiungi commento

Quando si tratta di attraversare l’Italia per lavoro o per un viaggio di piacere, la questione è sempre la stessa: trovare il compromesso ideale tra durata, comfort e prezzo.

Sapete già quale mezzo di trasporto stiamo per suggerirvi, adoriamo i treni e questo non è un mistero.

Ma se ancora vi state chiedendo quale sia il treno per eccellenza, forse non siete ancora saliti a bordo di un Frecciarossa 1000.

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Un gioiello ferroviario

Qui si parla di un vero e proprio prodigio della tecnologia!
Benché  la velocità commerciale sia di 300 km/h, questo modernissimo treno rosso fuoco (opera del consorzio AnsaldoBreda-Bombardier) può arrivare a fendere l’aria alla velocità di ben 400 km/h!

Costruito per viaggiare su tutte le reti europee ad alta velocità, il Frecciarossa 1000 è il beniamino della famiglia Trenitalia, un concentrato del meglio del meglio.

Dotato di ben 16 motori, che garantiscono una totale aderenza ai binari, questo splendido treno è concepito per offrire ai suoi passeggeri la massima sicurezza, senza però trascurare l’aspetto ecologico, che un fiore all’occhiello della tecnica deve assolutamente annoverare tra le sue caratteristiche.
Per darvi un’idea più precisa, il Frecciarossa 1000 è dotato di un sistema tecnologico di controllo della marcia del treno e di un sistema di diagnostica predittiva e al tempo stesso ha ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD).
Niente male! Questo giovanotto promette grandi cose.

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Il suo enorme successo ha reso necessaria in alcuni casi una conformazione doppia, che Trenitalia ha pensato apposta per questo tipo di treno: avete capito bene, non uno ma DUE Frecciarossa 1000 collegati l’uno all’altro per un totale di oltre 900 posti, e tutto questo senza influire poi più di tanto sulla velocità, che si mantiene comunque intorno ai 300 km/h. Pensavate davvero che 450 persone in più potessero rallentare la sua corsa?

L’avete capito, viaggiare su questo treno è una meraviglia, ma non avete ancora letto la parte migliore. Siete pronti?

Comfort e cura dei dettagli in quattro varianti

Come i suoi fratelli ETR 500 – li conoscete già, sono i classici Frecciarossa – anche il Frecciarossa 1000 ha ben quattro livelli di servizio.

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Iniziamo dal più economico, il livello Standard. Sul Frecciarossa possiamo dare per scontato che il comfort sia una priorità, qualunque prezzo siate disposti a pagare per viaggiare.
La classe Standard si contraddistingue per i colori arancio e grigio dei sedili, che sono spaziosi e confortevoli. I bagagli possono essere riposti sotto ai sedili o nelle cappelliere – sappiamo bene quanto sia importante tenere d’occhio i propri effetti personali, ma ciò non significa averli sempre tra i piedi!
E se durante il viaggio sarete colti da un “leggero languorino”, potrete sempre usufruire del servizio Easy Food: scegliete tra tre menù diversi, tutti comodamente serviti al posto.

standard

Premium

Subito al di sopra del livello Standard, il livello Premium. In questo spazio, i sedili, con le stesse caratteristiche menzionate sopra, sono in più reclinabili fino a 109°. I servizi comprendono un Welcome Drink offerto da Trenitalia, con  uno snack dolce o salato (disponibile anche Gluten Free) e 9 bevande calde e fredde tra cui scegliere. Per i giovani viaggiatori sono a disposizione dei pack dedicati (kids e junior). Al mattino potrete gustare il tutto leggendo un quotidiano a scelta!
Se poi avrete ancora fame, troverete ad aspettarvi 3 diversi menù completi, un concentrato in tre declinazioni delle più celebri specialità italiane.

comfort

Business

Il livello superiore è il Business. Qui i sedili sono ancora più larghi e confortevoli, sempre reclinabili e con tutti i servizi già previsti per il livello Premium, incluso il delizioso Welcome Drink. Un’attenzione particolare è riservata alla privacy e alla tranquillità dei passeggeri: le file di poltrone sono separate da elementi divisori in cristallo ed è prevista un’area silenzio per un relax totale. Sarete così freschi e riposati che nessuno crederà che abbiate appena percorso forse più di 500 km.

business

Executive

La perla, però, l’abbiamo lasciata per la fine. Si dice che l’importante è il viaggio, non la destinazione…
No, non è una citazione rubata da qualche filosofo orientale, ma la realtà dello splendido livello Executive.
Come di consueto, iniziamo dagli allestimenti.

executive

Qui in Executive, più che in un treno sembra di stare nella hall di un design hotel. Piccolo paradiso per soli 10 passeggeri, con sedili in pelle rotabili a 180°, larghi 74 cm e reclinabili per un comfort senza precedenti, questo spazio dispone persino di una sala meeting completamente equipaggiata di prese elettriche e monitor. Se siete indecisi sulla location della prossima riunione, eccovi accontentati!
Fermi lì, non abbiamo finito. Pensavate mica di restare a stomaco vuoto? In Executive, troverete piatti tipici regionali degni di un grande ristorante serviti direttamente al posto (pssst… a pranzo e a cena, al menù una ricetta d’autore firmata Carlo Cracco!), bevande calde e fredde, persino un’edicola di bordo!
Sarà un’esperienza lussuosa e rilassante, arrivati a destinazione sarete quasi dispiaciuti di scendere.

Si, ma dove andiamo?

Il Frecciarossa 1000 collega le città di Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno, raggiungendo anche Potenza e Taranto. Alcuni treni effettuano anche la tratta Venezia, Padova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli con destinazione Salerno e di recente hanno iniziato a circolare anche sulla Trasversale Padana (Torino – Milano – Venezia).

Abbiamo selezionato per voi alcune delle tratte più popolari e le abbiamo elencate qui sotto. Per farvi un’idea dei prezzi più vantaggiosi, cliccate su una tratta e fate una ricerca su Trainline: potrete direttamente acquistare i biglietti e portarli con voi sulla nostra app 🙂

Milano – Roma

Firenze – Venezia

Milano – Napoli

Roma – Venezia

Milano – Bologna

Padova – Roma

Milano – Venezia

Alla scoperta degli operatori ferroviari europei

da Andrea De Clementi, il 04 ottobre 2017 | Aggiungi commento

Chi utilizza Trainline per acquistare i propri biglietti del treno ormai lo sa bene: sul nostro sito e la nostra app potete trovare tutti i biglietti Trenitalia e Italo per viaggiare da nord a sud della penisola. Alta velocità per chi vuole viaggiare comodo e non ha tempo da perdere, regionali e Intercity per chi preferisce prendersela comoda, o ancora treni notte per chi vuole arrivare riposato a destinazione: su Trainline trovate sempre la soluzione che fa per voi.

Ciò che forse alcuni di voi non sanno è che su Trainline sono disponibili anche i biglietti di molti dei principali operatori ferroviari europei – e la nostra offerta è in continua espansione.
Di alcuni di questi operatori vi avevamo già parlato in modo dettagliato, ma per chi si fosse sintonizzato solo ora su Trainline ci è sembrato utile fare un riassunto delle puntate precedenti.

Di seguito troverete una lista dei principali operatori ferroviari europei per i quali vendiamo i biglietti su Trainline. Se state pianificando un viaggio attraverso l’Europa, molto probabilmente troverete la soluzione che state cercando!

SNCF

SNCF è l’operatore ferroviario più amato dai francesi, con circa 15.000 treni al giorno e 2 miliardi di passeggeri l’anno. Le tipologie di treni SNCF sono essenzialmente due: i TGV (alta velocità) e i TER (l’equivalente dei nostri regionali).

I treni ad alta velocità SNCF vi permettono di spostarvi in poche ore tra le principali città francesi. Per esempio, potete andare da Parigi a Marsiglia in poco più di 3 ore, mentre per un viaggio da Parigi a Bordeaux impiegate il tempo record di 2h04.

SNCF_TGV_Duplex_Viaduc_de_Cize_-_Bolozon

Sul serio non avete ancora deciso se viaggiare o meno in TGV?

Come in Italia, i treni regionali (TER) costituiscono una fitta rete che vi permette di raggiungere anche le località più piccole. In questo caso il viaggio non è altrettanto rapido, ma avete il vantaggio di un biglietto flessibile a prezzo contenuto.

Se viaggiate dall’Italia alla Francia, potete approfittare dei TGV che collegano Milano e Torino a Lione e Parigi, passando da Novara, Vercelli e Bardonecchia.

Deutsche Bahn

Con Deutsche Bahn potete viaggiare in treno in tutta semplicità tra i 16 Länder che costituiscono la Repubblica Federale di Germania. Principale operatore ferroviario tedesco, Deutsche Bahn vi permette di spostarvi in tutta la Germania e verso i paesi confinanti a bordo dei suoi treni ICE (InterCity Express, ad alta velicità), IC (Intercity) ed EC (Eurocity, in servizio sulle tratte internazionali). Per chi non ama viaggiare alla luce del giorno è utile sapere che degli ultimi due esiste anche la versione notturna, identificata dalle sigle ICN ed EN.

ICE T der Baureihe 411 "Leipzig" unterwegs als ICE 1209 Hamburg Altona nach München Hbf auf der Frankenwaldrampe zwischen Steinbach am Wald und Förtschendorf bei Bartelsmühle.

Uno dei vantaggi degli ICE è che in inverno potete viaggiare senza dare nell’occhio.

Quanto alla gamma tariffaria, Deutsche Bahn cerca di rendere le cose semplici. Le tariffe disponibili sono essenzialmente due: Flexpreis (come suggerisce il nome, la più flessibile delle due) e Sparpreis (più economica ma con un pizzico di flessibilità in meno).

Anche nel caso di Deutsche Bahn esiste poi una rete regionale che vi consente di spostarvi verso i piccoli centri all’interno di ogni Land (regione). Qui l’offerta si fa in alcuni casi più complessa, poiché ogni Land ha le proprie tariffe regionali, con nomi che vi sfidiamo a pronunciare.

Se siete in partenza dall’Italia, più precisamente da Bologna e Verona, Deutsche Bahn vi permette di raggiungere Monaco di Baviera, passando per Innsbruck.
Una volta giunti a Monaco potete proseguire il vostro viaggio verso il resto della Germania, ma anche verso la Francia, il Belgio, l’Olanda o la Repubblica Ceca.

Thalys

Thalys è l’operatore ferroviario che in pochissime ore è in grado di portarvi da Parigi verso il Belgio (Bruxelles, Anversa), l’Olanda (Rotterdam, Amsterdam) e la Germania (Colonia, Düsseldorf). Anche in questo caso, la parola d’ordine è alta velocità.

Appuntamento a Parigi Gare du Nord per la partenza. Mettetevi comodi, ma non troppo: il tempo di riposare gli occhi con un sonnellino e senza nemmeno accorgervene starete ordinando una porzione di patatine fritte a Bruxelles, facendo una passeggiata tra i canali di Amsterdam o ammirando l’imponente facciata del duomo di Colonia.

Eurostar

Eurostar rende il viaggio da Parigi a Londra un’esperienza unica, con ben 39 km percorsi sotto il livello del mare attraverso il tunnel della Manica. I 500 km che separano le due capitali vengono percorsi ad una velocità media di 300 km/h (ridotta a 160 all’interno del tunnel), per un tempo di viaggio di circa 2h20.

immagine di un treno Eurostar

Un treno Eurostar. Il colore giallo gli permette di risaltare sui fondali marini.

Qualche consiglio per viaggiare con Eurostar? Ricordate di portare sempre con voi un documento di identità (meglio il passaporto) e presentatevi in stazione con almeno un’ora di anticipo. I controlli di sicurezza sono molto rigorosi e negli orari di punta le attese possono essere un po’ lunghe.

Renfe

Di Renfe vi avevamo già raccontato qui tutti i dettagli: tipologie di treni, tariffe, tratte, eccetera. È passato un po’ di tempo (all’epoca ci facevamo ancora chiamare Captain Train), ma le cose sono rimaste pressoché invariate.

Per chi fosse di fretta, ecco un piccolo riassunto: Renfe è l’operatore che vi porta a spasso per la Spagna a bordo di treni alta velocità e tradizionali. Grazie a Renfe potete viaggiare lungo ben 16.000 km di strade ferrate, con una varietà di treni mai vista prima: ce ne sono per tutti i gusti, dagli AVE (Alta Velocidad Español) ai Trenhotel (l’equivalente dei nostri Intercity Notte) fino agli Avant (treni regionali che circolano su linee ad alta velocità).

Immagine di un treno AVE di Renfe

Come ogni anno, gli AVE vincono il premio come treni alta velocità più appuntiti d’Europa.

Volete raggiungere la Spagna partendo dalla Francia? Con i treni Renfe SNCF è facile! Partendo da Parigi, Tolosa, Lione e Marsiglia potete facilmente raggiungere Girona, Saragozza, Barcellona, Madrid, passando da Avignone e Montpellier.

OUIGO

Avete speso tutto il vostro budget in ostriche e Champagne ma non volete rinunciare ad attraversare la Francia ad alta velocità? Allora OUIGO potrebbe essere la soluzione che fa al caso vostro. L’idea è semplice: treni ad alta velocità e prezzi super contenuti. Com’è possibile? A bordo degli inconfondibili treni color rosa e azzurro troverete solo l’essenziale: una sola classe, niente carrozza bar e la possibilità di trasportare un solo bagaglio da collocare sotto il sedile.

© AFP PHOTO/JACQUES DEMARTHON

Una cosa è certa: i treni OUIGO non hanno paura di mettersi in mostra.

I prezzi dei biglietti in questo caso sono davvero imbattibili: gli adulti viaggiano a partire da 10 €, mentre i ragazzi pagano sempre 5 €!

WESTbahn

WESTbahn è un giovane operatore ferroviario austriaco che dal 2011 collega Vienna a Salisburgo, passando per Linz. Tempo di percorrenza: 2h30, un bel passo avanti se pensate che nel 1860, anno di inaugurazione della linea ferroviaria, con un treno a vapore erano necessarie ben 9 ore per spostarsi da una città all’altra!

Mappa della rete ferroviaria di WESTbahn

Ecco la rete WESTbahn, scegliete il vostro itinerario. Con calma, avete tempo un anno.

Tra gli operatori ferroviari europei disponibili su Trainline, ciò che più di tutto caratterizza WESTbahn sono senza dubbio i prezzi contenuti e la flessibilità dei biglietti. Un biglietto Vienna-Salisburgo a tariffa Standard (la più economica) vi costa soltanto 26,50 €, mentre dovete prevedere un costo di 19,60 € per un biglietto Vienna-Linz e di 13,40 € per un biglietto Linz-Salisburgo.

Quanto alla flessibilità, tutti i biglietti consentono di effettuare fermate intermedie, ma la cosa più incredibile è che tutti i biglietti WESTbahn acquistati online valgono un anno intero! Se siete tra quelli che tendono sempre a rimandare, WESTbahn è decisamente l’operatore ferroviario per voi.

Biglietti per Belgio, Lussemburgo e Olanda

Come per Renfe, i biglietti per Belgio, Lussemburgo e Olanda erano già stati oggetto di un lungo articolo, di cui vi facciamo qui un breve riassunto.

Belgio, Lussemburgo e Olanda sono i tre paesi che a metà del XX secolo hanno dato vita all’unione economica nota come Benelux. Tra i tanti aspetti che questa unione ha permesso di armonizzare ce n’è uno che ci interessa particolarmente, ossia il trasporto ferroviario. Grazie a questa unione infatti è possibile spostarsi in treno all’interno dei tre paesi come se si trattasse di un unico territorio.

Picture of a Duvel beer on a train

Una delle specialità che potrete degustare nel vagone bar

Prendere il treno in Benelux è davvero facile. Potete scegliere tra 2 tariffe (Domestic e Standard), sempre prenotando in tutta tranquillità. Come avviene per i treni regionali in Italia, i treni del Benelux non prevedono la prenotazione, mentre i prezzi dei biglietti dipendono dalla distanza e non variano nel tempo. Attenzione però: assicuratevi sempre di poter stampare i vostri biglietti su un foglio A4 prima della partenza, poiché solo così sono considerati validi.

Oltre che semplice, viaggiare in treno in Benelux è anche piuttosto economico. Potete infatti acquistare un biglietto Bruxelles-Bruges a soli 14,70 €; un biglietto Rotterdam-Anversa vi costa 23,20 € mentre per un biglietto Bruxelles-Amsterdam spendete soltanto 45,80 €.

Non solo treni

Se amate i viaggi low-cost e siete a vostro agio all’idea di trascorrere molte ore in viaggio, allora potrebbe interessarvi il fatto che da qualche tempo la nostra offerta comprende anche diversi operatori trasporto in bus.

Per molte delle ricerche che eseguirete su Trainline, il nostro sistema vi propone di effettuare lo stesso viaggio in bus, cosa che vi permette di raggiungere centinaia di destinazioni in tutta Europa con un impatto limitato sul vostro budget.

likeabus

Forse non sapete che…

Così come avviene per gli operatori italiani, Trainline vi dà la possibilità di combinare tra loro le offerte di tutti gli operatori ferroviari europei sopra elencati. Che vogliate viaggiare da Roma a Parigi, da Bologna ad Amsterdam o da Milano a Madrid, con una sola ricerca trovate la soluzione che fa per voi. Con Trainline bastano pochi clic per viaggiare in tutta Europa!

 

I carnet Trenitalia: viaggiare in treno risparmiando

da Valentina Moretto, il 16 febbraio 2017 | Aggiungi commento

Pendolari che per motivi di lavoro viaggiano spesso in treno, appassionati viaggiatori il cui obiettivo è quello di esplorare da nord a sud la penisola italiana: unitevi! Trenitalia ha specificatamente pensato per voi una serie di carnet – per viaggiare in treno risparmiando. Ora acquistabili anche su Trainline.

Vediamoli insieme.

Carnet 10 Viaggi

10 biglietti, 20% di risparmio, 180 giorni per utilizzarli: questi i numeri del Carnet 10 Viaggi di Trenitalia. Dedicato a tutti i titolari di Carta FRECCIA (non vi preoccupate se ancora non lo siete – potete richiedere la carta fedeltà gratuitamente sul sito di Trenitalia), il Carnet 10 Viaggi è un pacchetto davvero smart che dà la possibilità di acquistare ben 10 biglietti per viaggiare sulle Frecce e sui treni Intercity (in classe Business, Premium e Standard sui Frecciarossa, in prima ed in seconda sui Frecciargento, Frecciabianca ed Intercity), godendo di un risparmio del 20% sul prezzo del biglietto a tariffa Base. Praticamente, offrendovi 10 viaggi al prezzo di 8.

Tutto ciò che dovete fare è semplicemente scegliere quello che più vi si addice (tra Carnet 10 Viaggi AV per Frecciarossa e Frecciargento, Carnet 10 Viaggi Frecciabianca e Carnet 10 Viaggi IC per Intercity) e prepararvi alla partenza.

Volete viaggiare sulle medie e lunghe distanze nel massimo del comfort? Affidatevi alla classe Executive di Frecciarossa: per voi un risparmio ancora maggiore con Carnet 10 Viaggi AV, pari al 30%. Sì, avete fatto i calcoli giusti, sono 10 biglietti al prezzo di 7.

E no, non c’è nessuna fretta: il carnet ha infatti una validità di ben 180 giorni a partire dalla data di emissione. Avete quindi tempo a sufficienza per organizzare al meglio i vostri viaggi. E nel caso cambiaste idea o i vostri piani mutassero improvvisamente, potete sempre modificare data e orario (del singolo biglietto) illimitatamente fino alla data di partenza.

Carnet AV 3×2

Quando il nome dice tutto: per tutti i possessori di Carta FRECCIA, con Carnet AV 3×2 un viaggio su tre è gratis. Scegliete tra Frecciarossa e Frecciargento, la classe e rilassatevi: avete infatti 60 giorni dalla data di acquisto del pacchetto per procedere alla prenotazione dei vostri itinerari.

Anche in questo caso vale la regola del cambio illimitato della data e dell’ora (del singolo biglietto) fino alla partenza: una flessibilità davvero niente male.

Carnet Thello 5 per 4

La Francia non ha più segreti con Thello, la compagnia ferroviaria del gruppo Trenitalia che vi accompagna dall’Italia al cuore di Marsiglia. E con il Carnet Thello 5 per 4 avete davvero una scusa eccellente per godervi più volte (ben 5 ma al prezzo di 4) la bellezza della Costa Azzurra – e perché no, anche delle irresistibili golosità d’oltralpe.

Vi basta scegliere le stazioni di partenza e di destinazione che preferite, e la classe desiderata. Al resto della pianificazione (data ed orario) potete pensarci entro ben 90 giorni dalla data di acquisto del carnet. E se cambiate idea o programmi, nessun problema: potete cambiare gratuitamente ogni prenotazione una volta prima della partenza.

Ma come acquistare ed utilizzare i carnet Trenitalia su Trainline?

Il processo di acquisto è  – come sempre – semplice e ad alta velocità. Bastano 6 passi:

Aggiungere una CartaFRECCIA su Trainline

Associate una CartaFRECCIA al vostro profilo passeggero
(per i Carnet 10 Viaggi e AV 3×2)

5

Cliccate sul vostro nome e selezionate «Acquisto di carte sconto» dal menu a tendina

selezione della tipologia di carnet su Trainline

Dal menù «Acquista un titolo di riduzione» scegliete la tipologia di carnet che preferite

Inserimento delle informazioni per l'acquisto di carnet Trenitalia su Trainline

Selezionate infine il titolare del Carnet (per il Carnet 10 Viaggi e Carnet AV 3×2), la tratta e la classe per cui il Carnet sarà valido
NB: Tratta e classe non saranno più modificabili una volta acquistato il Carnet

 

Una volta acquistato, il Carnet compare tra le carte fedeltà disponibili, giusto in corrispondenza del passeggero titolare, permettendovi così di procedere rapidamente con i vostri acquisti:

Acquisto di un biglietto su Trainline utilizzando un carnet Trenitalia

Effettuate una ricerca per la tratta corrisponde a quella del Carnet
(automaticamente, in alto a destra, compare il numero di viaggi ancora disponibili)

Riepilogo di un biglietto acquistato utilizzando un carnet Trenitalia su Trainline

Scegliete il biglietto desiderato ed aggiungetelo al carrello
(il prezzo corrispondente alla classe del carnet è € 0,00)
Cliccate su «Paga» € 0,00 e voilà – il biglietto compare direttamente tra i vostri prossimi viaggi

Pronti perciò a partire – risparmiando?

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