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I biglietti per il Belgio, l’Olanda e il Lussemburgo sbarcano su Trainline

da Andrea De Clementi, il 12 dicembre 2016 | Aggiungi commento

Illustration of symbols representing Benelux.

I biglietti per viaggiare in Belgio, Olanda e Lussemburgo sono ora in vendita sul nostro sito e sulle nostre app. Ecco a voi il Benelux! Dopo Italia, Francia, Germania e Spagna, anche Belgio, Olanda e Lussemburgo si aggiungono alla lista dei paesi per i quali vendiamo i biglietti ferroviari.

Un po’ di storia

Tra il nord della Francia e l’ovest della Germania si trova il Benelux, nome che si riferisce a tre paesi ben distinti: Belgio, Olanda e Lussemburgo. Tre paesi che alla fine della seconda guerra mondiale formarono un’unione economica che permettesse loro di acquisire un peso maggiore di fronte ai loro vicini, nettamente più grossi. È così che nacque il Benelux.

Armonizzazione ferroviaria

Pur essendo principalmente economica, questa unione ha permesso di armonizzare anche la vendita di biglietti del treno in Belgio, Olanda e Lussemburgo, affinché il Benelux potesse essere attraversato in treno come se si trattasse di un solo ed unico territorio. Con il Benelux quindi non aggiungiamo soltanto un paese alla nostra offerta, ma addirittura tre (e anche di più, se consideriamo le diatribe linguistiche che caratterizzano il Belgio).

Raggiungere il Benelux

Per poter prendere il treno all’interno del Benelux, bisogna prima arrivarci. Nessun problema: ci sono treni che ci vanno tutti i giorni, più volte al giorno. Basta seguire questa guida.

Verso Bruxelles

picture of the royal gallery in Brussels

La Galerie du Roi — Flickr/Stephane Mignon

La capitale del “plat pays” descritto da Jacques Brel accoglie una parte delle istituzioni europee (e dello stock di abiti grigi che ad esse si accompagna). Ma quando arriva la sera, le strade della città si animano e i rappresentanti europei si ubriacano di sostanze decadenti, come la birra o il cioccolato.

Raggiungere Bruxelles in treno:

Verso Amsterdam

pictures of Amsterdam housses with bikes

In bicicletta

Nonostante il calendario olandese preveda pochi giorni festivi, Amsterdam è famosa soprattutto per i suoi ponti. Tralasciando questo paradosso, la capitale dell’Olanda affascinerà il viaggiatore di passaggio a suon di battelli, biciclette e stretti edifici che si specchiano nelle acque scure dei canali.

Andare ad Amsterdam in treno:

Verso Lussemburgo

Picture of the river in the city of Luxemburg

In mezzo scorre il fiume — Flickr/Flavio Ensiki

Situato tra la Francia, il Belgio e la Germania, il Granducato di Lussemburgo gode di una posizione centrale in Europa occidentale, che permette a questo paese piccolo per superficie di brillare nel mondo dei servizi finanziari. Dotato di una bella rete ferroviaria, il piccolo ducato si attraversa facilmente in treno: per dirigervi a nord scendete dalla vettura di testa; per andare a sud, scendete dalla coda del treno. Capitale dell’omonimo paese, la città di Lussemburgo vale decisamente una sosta, se non altro per visitare il suo quartiere fortificato, classificato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Raggiungere Lussemburgo in treno:

Altrove, in Benelux

Questi nuovi biglietti sono anche l’occasione per scoprire il volto nascosto del Benelux. In Belgio, vi consigliamo di visitare Anversa, Bruges o Liegi. In Olanda, potete approfittarne per vedere Utrecht, L’Aia, Gouda o Maastricht. Ora che proponiamo tutte queste destinazioni, sarebbe sciocco privarsene.

Prendere il treno in Benelux

Grazie al lavoro di Mick è ora possibile prendere il treno per viaggiare all’interno del Belgio, dell’Olanda e del Lussemburgo: quasi 7.000 km di strade ferrate con il mare del Nord come confine.

Picture of Antwerp train station with large door

La stazione di Anversa — Flickr/squawkr

Prezzi dei biglietti

In Benelux, i prezzi dei biglietti dipendono innanzitutto dalla distanza. Più il viaggio è lungo, più il prezzo aumenta. A titolo di esempio, ecco alcune tratte comuni con i relativi prezzi per un adulto:

Tratta 2a 1a
Bruxelles – Bruges 14,30 € 22 €
Amsterdam – Haarlem 5,20 € 8,20 €
Eindhoven – Liegi 23 € 37,70 €
Rotterdam – Anversa 22,60 € 36,40 €
Lussemburgo – Gent 42 € 63,80 €
Bruxelles – Amsterdam 45,60 € 74 €

Quando prenotare

Contrariamente a quanto avviene in Italia, in Francia o in Germania, il prezzo dei biglietti in Benelux non varia in base al tempo. Poco importa che acquistiate un biglietto con molto anticipo oppure il giorno stesso del viaggio, il prezzo rimarrà sempre identico. La data di prenotazione non ha quindi alcuna influenza sul prezzo dei biglietti.

Prenotare un biglietto e pagare in seguito

Se avete già un account Trainline avrete probabilmente notato che ogni volta che aggiungete un biglietto al carrello, noi ne blocchiamo il prezzo. Il prezzo dei biglietti rimane bloccato per un tempo variabile a seconda dell’operatore ferroviario: si va da alcune decine di minuti per i biglietti Trenitalia e Italo, fino ad alcuni giorni per i biglietti SNCF. Allo stesso modo, anche il prezzo i biglietti per circolare in Benelux viene bloccato, così che possiate prenotarlo e pagarlo più tardi. In questo caso parliamo di alcune ore, quindi non tardate troppo.

Prenotazione del posto

I treni che circolano all’interno del Benelux funzionano un po’ come i regionali italiani, nel senso che la prenotazione del posto non è possibile. Potrete quindi sedervi dove vorrete, su qualsiasi treno.

I biglietti del treno in Benelux

Picture of a Duvel beer on a train

Vagone bar — Flickr/Omid Tavallai

E-tickets da stampare

Tutti i biglietti che vendiamo per viaggiare in Benelux sono forniti in formato elettronico e sono nominativi, vale a dire che non li potrete rivendere al mercatino dell’usato. Gli e-ticket devono essere stampati a casa su un foglio A4. Non è sufficiente mostrarli sullo schermo di uno smartphone, ve lo diciamo affinché siate tranquilli nel caso incontraste un controllore che preferisce mettere tutto nero su bianco.

Cambio e annullamento dei biglietti

Gli e-tickets non sono modificabili, nel senso che se volete cambiare il vostro biglietto dovrete annullarlo e acquistarne un altro. I biglietti possono essere annullati unicamente sul nostro sito o tramite le nostre applicazioni. Nessuna biglietteria in Belgio, Olanda o Lussemburgo potrà fare nulla per aiutarvi a cambiare un biglietto acquistato su Trainline.

Le tariffe dei biglietti

Picture of Brussels Midi train station

L’unica stazione con l’orario nel nome — Flickr/R/DV/RS

Come in tutti gli altri paesi, anche gli operatori del Benelux propongono diverse tariffe. Per semplificare, noi ne vendiamo solamente due: Domestic e Standard, le cui condizioni sono identiche sia che si viaggi in Belgio, in Olanda o in Lussemburgo.
A grandi linee, i biglietti in Benelux:

  • non possono essere modificati;
  • possono essere annullati con una trattenuta di € 5,00 o € 10,00.

Condizioni delle tariffe Domestic e Standard

La tariffa di base in Belgio si chiama Domestic. Olandesi e lussemburghesi hanno deciso di chiamarla Standard, ma il principio rimane identico. I biglietti a tariffa Domestic o Standard non sono modificabili. Sono invece rimborsabili prima della partenza del treno, con una trattenuta di € 5,00 se l’annullamento avviene fino al giorno precedente la partenza, con una trattenuta di € 15,00 se l’annullamento avviene il giorno della partenza (prima della partenza).

Viaggiare con una bici al seguito

Se volete viaggiare in Benelux con una bicicletta, prenotate innanzitutto un biglietto per voi online, poi recatevi in biglietteria e acquistate un supplemento per la vostra bici. Contrariamente a quanto avviene per la SNCF, per gli operatori del Benelux non vendiamo i supplementi bici sul nostro sito.
Ecco i prezzi di un supplemento bici in biglietteria:

  • € 5,00 per un tragitto semplice;
  • € 8,00 per un numero illimitato di tragitti nella stessa giornata;
  • gratuito se la vostra bici viaggia piegata.

E poi?

Stiamo già lavorando affinché la nostra biglietteria copra tutta l’Europa. Se desiderate partecipare alla scelta dei paesi da aggiungere in futuro, potete indicarci le vostre preferenze geografiche lasciando un commento qui sotto.

Captain Train cambia nome e diventa Trainline

da Andrea De Clementi, il 06 settembre 2016 | 2 commenti

È arrivato il momento: dopo anni di onorato servizio abbiamo deciso di far rientrare il nome Captain Train al deposito e di rimpiazzarlo con quello di Trainline, come avevamo annunciato qualche settimana fa.

Dopo l’acquisto di Captain Train da parte di Trainline lo scorso marzo, il nostro team lavora insieme a quello di Trainline ad una piattaforma di vendita comune, con l’obiettivo di proporvi un servizio identico in qualsiasi parte d’Europa vi troviate. Per evitare confusione, ci è sembrato logico utilizzare lo stesso nome e la stessa identità visiva in tutta Europa.

Nuovo nome e nuovi colori

Sul web

screenshot della nostra pagina di ricerca

La nuova veste del nostro sito web.

Il nostro sito italiano è ormai disponibile all’indirizzo www.trainline.it. Abbiamo cambiato logo e colori, ma l’interfaccia è rimasta la stessa. Come al solito quindi non troverete pubblicità che lampeggiano, né spese di prenotazione.

Su smartphone e tablet

screenshot delle nostre app

Questa non è una modalità notturna.

Anche le nostre applicazioni iOS e Android hanno subito un restyling adottando i colori ed il logo di Trainline, ma il loro funzionamento non ha subito alcuna modifica. Sull’App Store e su Google Play le nostre app si chiamano ora Trainline EU, per distinguerle da quelle britanniche, che si chiamano Trainline UK.

Sui social media

Già che c’eravamo, abbiamo cambiato il nostro nome un po’ ovunque sul web. Ora potete scriverci a biglietteria@trainline.it, @trainline_it su Twitter e Trainline Europe su Facebook. Passate a farci un saluto.

Il futuro… ha un futuro

In futuro, il nostro sito e le nostre applicazioni si fonderanno con i servizi di Trainline, per poter proporre una sola ed unica biglietteria in tutta Europa. Che partiate da Milano, Manchester, Digione, Francoforte o Bilbao, avrete tutti i vostri biglietti in un’unica applicazione. Rimane ancora parecchia strada da fare per arrivare fino là, ma d’ora in poi faremo la strada sotto la stessa bandiera, il che è già qualcosa.

Grazie a tutti coloro che utilizzano Captain Train. È per voi che abbiamo a cuore il proseguimento di questa collaborazione con Trainline.

Il punto su Captain Train

da Andrea De Clementi, il 22 agosto 2016 | Aggiungi commento

Oggi vogliamo parlarvi di qualche novità e fare un breve punto su ciò che è accaduto nei mesi successivi alla fusione di Captain Train con Trainline, avvenuta lo scorso marzo.

I quattro mesi successivi alla fusione sono stati molto positivi per Captain Train: le vendite sono decollate, il nostro piano di conquista avanza e il team di Trainline ci ha accolti molto calorosamente ogni volta che ci siamo recati a Londra (purtroppo non possiamo dire la stessa cosa del meteo locale).

Cosa abbiamo fatto

In Francia

picture of captain train team in the metro

La campagna di giugno nel metrò di Parigi

Per diverse settimane, le stazioni della metropolitana e le stazioni ferroviarie di Parigi sono state cosparse di nostri manifesti pubblicitari di Captain Train. Può darsi che pochi di voi abbiano avuto modo di vederli, ma di sicuro non sono passati inosservati agli occhi dei viaggiatori parigini!

Nel resto d’Europa

map of spain with railway network

Hola Renfe

Abbiamo aggiunto la Spagna alla lista dei paesi per i quali vendiamo i biglietti del treno. Come in Italia, Francia e Germania quindi, anche in Spagna è oramai possibile utilizzare quotidianamente il nostro sito e la nostra applicazione.

Cosa resta da fare

Diventare Trainline

Dal giorno della fusione i manager di Captain Train se ne vanno in giro con le tasche piene di biglietti da visita: alcuni hanno il logo di Captain Train, mentre altri hanno stampato sopra il logo di Trainline, per questioni di peso negli ambienti britannici. Per alleggerire le loro tasche, alleviare il loro mal di schiena e avere un solo marchio in tutt’Europa, abbiamo deciso di adottare anche noi il nome Trainline.

Al termine delle vacanze, Captain Train diventerà quindi Trainline. Il nostro sito e la nostra applicazione cambieranno nome e colore, ma niente paura: sotto lo smalto verde menta di Trainline resterà sempre ben riconoscibile l’esperienza di utilizzo di Captain Train. Non abbiamo in programma di modificare nemmeno un pixel, si tratta semplicemente di una mano di vernice affinché i servizi di Trainline abbiano lo stesso colore su entrambe le sponde della manica.

Non fare sciocchezze

È vero, oramai facciamo parte del gruppo Trainline, ma la nostra missione e i nostri valori non cambiano. Continueremo a sforzarci di diventare il sito preferito degli europei che vogliono acquistare dei biglietti del treno. Ciò che avevamo a cuore come Captain Train continuerà ad essere importante per Trainline. Come noi, anche gli inglesi vogliono semplificare la vendita di biglietti del treno; come noi, anche loro vogliono promuovere il trasporto ferroviario; come noi, anche loro vogliono conquistare l’Europa (almeno in termini geografici).

In carrozza

Per Captain Train si apre così un nuovo capitolo. La fusione con Trainline ci aiuterà a fare ciò che abbiamo sempre cercato di fare: diventare la biglietteria più grande d’Europa.

Vi ringraziamo per la lettura. E se avete domande o commenti, potete lasciarci un messaggio qui sotto oppure inviarci un’email all’indirizzo biglietteria@trainline.it.

Bici in treno? Nessun problema.

da Valentina Moretto, il 22 luglio 2016 | Aggiungi commento

«Posso portare la bici in treno?» è una domanda che ci ponete in molti. E dato che ce lo avete chiesto nei modi più svariati – sì, abbiamo avuto la soffiata dal nostro mitico customer service – abbiamo deciso di fare un po’ di chiarezza. D’altronde, perché lasciare a casa la bici se è possibile portarla con noi in treno, pronta per un’interessante escursione o semplicemente per il classico tragitto stazione-ufficio?

bici in treno

Tradizionale o pieghevole?

Alzi la mano chi possiede una bicicletta pieghevole. Fortunelli! Già perché, regine incontrastate del trasporto in treno, le bici pieghevoli viaggeranno sempre senza problemi e gratuitamente. Sia in Italia che in Europa. Vi basterà riporle con telaio chiuso in apposite sacche e collocarle negli spazi riservati ai bagagli.

E per chi ha solo la cara bicicletta tradizionale? Beh, qui le cose si complicano un po’. Tutto dipende dalla tipologia del treno, dall’operatore e se volete (o potete) smontare la vostra bici.

Se viaggiate in Italia, la bicicletta tradizionale è ammessa montata solo su alcuni treni regionali ed internazionali Trenitalia – ricordate però di recarvi in stazione, verificare la disponibilità di posti a bordo ed acquistare il biglietto apposito. Su tutti gli altri treni Trenitalia (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity ed Intercity Notte) e Thello (viaggiando quindi dall’Italia verso Parigi o Marsiglia) le bici tradizionali dovranno per forza essere smontate, inserite in sacche e lasciate negli spazi dedicati ai bagagli. Ma viaggeranno gratuitamente.

Se vi dovete invece spostare in Germania, la vostra bicicletta tradizionale sarà la benvenuta a bordo dei treni Deutsche Bahn Intercity, Eurocity, City Night Line ed EuroNight – perfino montata. Dovrete solo acquistare il relativo supplemento, direttamente sul sito ufficiale di DB.

E in Francia? Beh, qui la vostra bicicletta tradizionale potrà viaggiare montata su alcuni treni TGV, TER e Intercités di SNCF, riservando il relativo posto – anche con noi, se volete. Ma affrettatevi perché i numeri sono limitati. Sempre montata verrà accettata anche a bordo dei treni Lyria, acquistando il posto bici per soli 10 euro, direttamente sul sito ufficiale. Potrete invece viaggiare senza preoccupazione alcuna, su treni SNCF, Lyria o Thalys, se smontate la vostra bicicletta tradizionale. Contenuta in un’apposita sacca, viaggerà gratuitamente come un normale bagaglio.

Ok, ultima distinzione: anche per Eurostar, il trasporto della bici sarà gratuito se smontata ed inserita in un’apposita sacca.

E siccome le misure contano – anche in ambito ferroviario – date un’occhiata alla nostra sezione «Aiuto» per avere le esatte misure dell’ormai famosa sacca, suddivise per singolo operatore: https://aiuto.trainline.it/article/451-trasporto-bici-in-treno

Consigli per ciclisti

Avete fatto il pieno di informazioni, eh? Ammettetelo. Ma noi non siamo ancora soddisfatti. Ecco perciò due siti davvero niente male per ispirarvi ed aiutarvi a pianificare il prossimo vostro viaggio – con la bici in treno:

Se viaggiate per esempio da Venezia a Parigi con Thello, potreste pensare di proseguire con la ciclovia che dalla capitale francese porta a Praga: 

http://www.bikeitalia.it/ciclabile-paneuropa-itinerario-in-bici-da-parigi-a-praga/.

Se siete invece in Germania e state viaggiando con DB fino a Berlino, preparatevi per un percorso in bici davvero niente male che dalla capitale tedesca giunge a Copenaghen:

http://www.bikeitalia.it/pista-ciclabile-da-berlino-a-copenaghen/.

E che ne pensate di arrivare con SNCF a Nizza e godere poi di un panorama eccezionale lungo la costa in bici fino a Marsiglia?

http://www.bikeitalia.it/la-costa-azzurra-bicicletta-da-nizza-marsiglia/

Ok, non potete dire di no alla ciclovia da Londra a Dublino dopo essere arrivati con Eurostar nella capitale britannica:

http://www.eurovelo.com/en/eurovelos/eurovelo-2.

Non vi sentite così avventurosi e volete rimanere in Italia? Nessun problema: arrivate con Trenitalia nel luogo che più preferite e partite alla scoperta delle differenti regioni italiane in bici:

http://www.bikeitalia.it/itinerari-cicloturismo-italia/

Ormai in Italia così come in Europa, non vi ferma più nessuno.

Aspettare il treno a Roma sarà un piacere con Terrazza Termini

da Valentina Moretto, il 05 luglio 2016 | Aggiungi commento

A nessuno piace aspettare il treno, è normale. Soprattutto quando calcolate male distanze e tempistiche, ed arrivate in stazione troppo in anticipo, non sapendo esattamente come passare il tempo che vi separa dalla partenza del vostro treno. Non avete WiFi e siete già a corto di dati sul vostro piano mensile, non potete utilizzare troppo il vostro smartphone perché si sta per scaricare definitivamente, avete un certo languorino ma il distributore al binario è rotto e no, non vi è concesso neppure un sacchettino di patatine.

Beh, non vi preoccupate, le cose sono cambiate, almeno se siete in partenza dalla stazione di Roma Termini. Un’area lounge di ben 3.000 metri quadrati è infatti da oggi – anzi, da martedì scorso – a vostra disposizione con un’ampia offerta di negozi, bar, bistrot, ma soprattutto con un’eccezionale vista dall’alto dei binari, free WiFi e postazioni per ricaricare il vostro smartphone. Niente più malumori nei pressi della stazione ferroviaria più grande d’Italia con la nuova Terrazza Termini! Con il nobile intento di migliorare l’esperienza – e l’attesa – dei viaggiatori, anche il design è stato preso in grande considerazione: bianco, vetro e punti luce dominano l’innovativa area lounge, pensata in puro stile Made in Italy. Non poteva essere altrimenti data la città in cui è inserita, capitale d’Italia ed uno dei luoghi più affascinanti al mondo, meta tanto desiderata di milioni di turisti italiani e stranieri. Se pensate tuttavia sia finita qui, beh, vi sbagliate. Una seconda area di ulteriori 3.500 metri quadrati è infatti prevista entro la fine del 2017, anch’essa con un’incredibile offerta di tutto il necessario mentre si è in viaggio. Niente male, eh?

Aspettare il treno sarà un piacere con Terrazza Termini

Quindi no, d’ora in poi non avrete più motivo di lamentarvi se dovrete aspettare il treno nella stazione di Roma Termini. E sì, avete una ragione in più per progettare un weekend fuori porta nella città eterna. Sapete come fare, no?

3 libri da leggere in treno, con il treno come protagonista!

da Valentina Moretto, il 29 giugno 2016 | Aggiungi commento

Non esiste piacere maggiore che avere a disposizione del tempo per noi stessi, da dedicare solo a ciò che più ci piace. Ma come si fa quando si è in treno, in viaggio verso l’ufficio o verso quel fratello a cui vogliamo così bene ma che abita davvero troppo lontano? Beh, non è detto che questa situazione non possa tradursi in un piccolo momento di felicità. Complici il panorama che muta al di là del finestrino ed il ritmo ovattato del treno, non credete sia perfetto attendere l’arrivo a destinazione in compagnia di un buon libro? Noi abbiamo qualche suggerimento da darvi.

libri da leggere in treno

Assassinio sull’Orient Express – Agatha Christie

E non dite che è scontato, perchè un super classico come questo non smette mai di affascinare. Sarà perchè rimanda ad un tempo passato, ad un tragitto da Istanbul a Calais che non può che incantare, ad una tipologia di treno differente rispetto a quello a cui siamo abituati a prendere da bravi pendolari, così lussuoso e misterioso; sarà perchè siamo tutt’orecchi – o meglio, tutt’occhi – in attesa della risoluzione del caso da parte del celebre investigatore belga Poirot, ma una cosa è certa: leggere questo romanzo vi farà giungere a destinazione senza che ve ne accorgiate.

La ragazza del treno – Paula Hawkins

Rimaniamo nella sfera del mistero e dei fiati sospesi con un romanzo decisamente più contemporaneo e ci spostiamo a Londra, accomodandoci sul sedile accanto a Rachel, la sfortunata e solitaria protagonista del racconto che ogni mattina per lavoro prende lo stesso treno che la tragitta dalla periferia al centro della città. Il finestrino è il suo elemento preferito, attraverso cui osserva indisturbata il mondo e la vita degli altri. E’ un piacevole passatempo il suo. Ma una mattina Rachel vede qualcosa che non dovrebbe vedere. Oohh. Il seguito lo scoprirete da voi – non vogliamo di certo rovinarvi il divertimento.

Treno di notte per Lisbona – Pascal Mercier

Chissà perchè i treni sono spesso ispiratori di enigmi letterari. Ed è così che anche per il nostro ultimo suggerimento la tematica è il mistero. Stavolta il protagonista è un insegnante di Berna che un mattino, recandosi al lavoro, si imbatte in una donna che getta una lettera in acqua da un ponte. Spinto da uno spirito nobile, la trattiene pensando voglia suicidarsi. Di lei non sa nulla, se non che è portoghese. Ed è proprio in Portogallo, a Lisbona, che il prevedibile professor Gregorius decide improvvisamente di recarsi, abbandonando la sua stabile e rassicurante vita, e venendo travolto in un vortice di eventi davvero inaspettati. Voleva veramente buttarsi dal ponte la misteriosa donna portoghese?

Speriamo di aver così soddisfatto la vostra voglia di ispirazione letteraria. In caso contrario, niente panico – La Feltrinelli e IBS vengono in vostro soccorso con centinaia di ebooks da scaricare gratuitamente sul vostro tablet o smartphone. Tutto ciò che dovete fare è perciò connettervi alla rete WiFi a bordo del vostro treno Frecciarossa o Frecciargento, scegliere il titolo che preferite e procedere al download. Geniale, no?

In carrozza, si parte!

da Valentina Moretto, il 22 giugno 2016 | Aggiungi commento

viaggio in treno

«Tanto sono solo due ore» è probabilmente la frase più detta prima di prendere un aereo. L’avete pronunciata anche voi, ammettetelo. Eh sì, perchè la durata del tragitto la vedete bella in evidenza sul vostro schermo mentre vi accingete a prenotate quel volo che vi porterà a Roma, Parigi, Zurigo… – tutti si meritano un weekend fuori porta ogni tanto, no?

Ma siete davvero sicuri siano solo due ore? Perchè tra attese – dovete infatti presentarvi almeno un’ora prima rispetto all’orario del volo – code e controlli, le tempistiche si allungano. E non di poco. Senza considerare che in realtà quello è il tempo previsto per passare da un aeroporto ad un altro. E sappiamo tutti che gli aeroporti non sono propriamente al centro della città, nè di partenza nè di destinazione.

Rilassatevi. Prendete il treno.

Fortunatamente c’è un’alternativa – e per la gioia degli animi green, anche nettamente più efficiente dal punto di vista energetico rispetto ad un qualsiasi aereo. Tutto ciò che dovete fare è accomodarvi, godervi il panorama dal finestrino ed attendere l’arrivo – esattamente al centro cittadino. Nessun faticoso spostamento extra per giungere al cuore della città di destinazione. E senza considerare che a Roma, Parigi o Zurigo ci arriverete con almeno un’ora di sonno in corpo in più rispetto all’opzione aereo. Non vi sentite già più sollevati?

Dedicate il vostro tempo solo a ciò che più vi piace.

Dedicate il vostro tempo solo a ciò che più vi piace

Il tempo (e come lo si passa) è denaro, si sa. Perciò bando ai viaggi che impediscono di fare una chiamata alla dolce metà, organizzare una cena tra amici comodamente con una serie di messaggi, navigare sul web alla ricerca di informazioni utili sulla destinazione che si sta per raggiungere, o semplicemente aggiornare il proprio status su Facebook. Sentitevi liberi di dedicarvi a ciò che più vi piace, perchè in treno potete – sì, potete dedicarvi anche a quel file excel che dovete per forza completare prima di giungere a destinazione.

I biglietti del treno in pochi (veloci) click.

Il tempo è denaro. Come sopra. E noi di Captain Train lo sappiamo perfettamente. Cosa c’è di meglio che una piattaforma web e mobile, semplice da usare, super veloce e che in meno di un minuto vi dà la possibiltà di acquistare i biglietti del treno sia di Trenitalia che di Italo? (Senza contare il fatto che ti garantisce un servizio clienti davvero niente male) Click, click, fatto. O anche, tap, tap, fatto. Perciò preparate la valigia, liberate la memoria della macchina fotografica, mettete le cuffie e…

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